Gioco
Bomba carta nel barbecue di un tifoso juventino
Distrutta la struttura dipinta di bianconero nel giardino, accanto al contatore del gas Il proprietario: «Ok lo sfottò ma non si può arrivare a tanto, è inaccettabile»
FUCECCHIO. Una bomba carta viene buttata in un barbecue in muratura, che pochi secondi dopo esplode disintegrandosi completamente, a pochi metri dai contatori del gas metano. Attimi di terrore in via del Colle alle Botteghe, quando attorno alle 22 il barbecue di Nicola Perrotta, pensionato ed ex camionista, è andato letteralmente in frantumi, mentre lui si trovava a cena fuori.
Un barbecue che Perrotta - grande tifoso bianconero - aveva dipinto coi colori della sua squadra del cuore e proprio per questo potrebbe essere stato colpito, visto che domenica sera (24 ore dopo l’episodio) si è giocato il sentissimo match Juventus-Fiorentina.
Un'esplosione che ha fatto tremare i vetri dei vicini e che avrebbe potuto fare danni ben più seri, perché dall'altra parte del muretto ci sono i contatori del gas, con tutte le conseguenze che questo comporta. I vicini hanno percepito chiaramente il botto ma non hanno voluto dire niente a riguardo, mantenendo una certa riservatezza. In poche parole c'era poca voglia di parlare in via del Colle, una zona generalmente molto tranquilla. Per fortuna i detriti non hanno colpito nessuno ma la bomba carta è stata sentita in tutta la frazione fucecchiese.
La struttura in muratura di Perrotta nei mesi scorsi era stato già colpito dai vandali, che vi avevano scritto sopra frasi contro le vittime dell'Heysel. Il classico - e tristissimo - meno 39, il numero delle vittime di quel giorno, quando si giocò la finale di Coppa dei Campioni Liverpool - Juventus.
A questo il vandalo aveva aggiunto un disegno decisamente volgare, prontamente rimosso dal proprietario insieme alle scritte.
Nicola Perrotta domenica sera si è comunque recato allo Juventus Stadium, nonostante la rabbia per quanto accaduto poche ore prima fosse ancora molto forte: «Mi chiedo come si possa fare una cosa del genere - spiega - posso capire lo sfottò, che fa parte del gioco ma non far esplodere un camino, che oltretutto è vicino ai contatori del gas. Ieri (lunedì ndc) ho sporto denuncia ai carabinieri, voglio capire chi è stato a compiere un'azione del genere, per sapere se sia una cosa legata al tifo calcistico o no. In ogni caso non è accettabile. E menomale non c'è andato di mezzo nessuno».
I militari della stazione di Fucecchio si stanno già muovendo, anche per capire esattamente cosa sia stato introdotto dentro il barbecue. Oltretutto c'è stata probabilmente anche violazione della proprietà privata dell'uomo, in quanto per accedere al camino bisogna passare da un piccolo cancello. Ora della struttura, che l'uomo ha comprato vent'anni fa quando ancora guidava il camion per lavoro, rimangono solo le macerie: era fatta di granito e cemento e per distruggerla è servito sicuramente qualcosa di molto potente, forse una "cipolla", quella bomba carta molto utilizzata per "festeggiare" l'arrivo del nuovo anno. I detriti sono finiti anche nelle proprietà attigue, oltre che in mezzo alla strada, sul marciapiede, dove fortunatamente non transitava nessuno al momento dell'inaspettata esplosione. Nicola Perrotta è conosciuto alle Botteghe e non solo per la sua viscerale passione per il ciclismo e soprattutto per la squadra campione d'Italia in carica: all'ingresso tiene una bandiera bianconera e sul suo profilo Facebook ci sono tante foto scattate allo Stadium, dove si reca molto di frequente, sfruttando anche il fatto di essere in pensione.
Un amore calcistico che non può giustificare quanto l'uomo ha subito sabato sera. Si è andati troppo oltre rispetto alla solita schermaglia calcistica, questo è indubbio. E poi chi ha colpito ha rischiato di creare danni collaterali ben peggiori rispetto alla singola esplosione del camino colorato di bianconero e col granito tricolore a coprirlo. E' la prima volta che a Fucecchio succede qualcosa del genere, che si va oltre rispetto alle scritte offensive verso le vittime dell'Heysel (che negli ultimi mesi sono ricomparse). In questo caso si è rischiato di fare veramente male a qualcuno.
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