Toscana
Bandi, requisiti e graduatorie tutte le novità del regolamento
EMPOLI. Il regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ha di fatto ratificato le novità inserite nella legge regionale 41 del marzo scorso. Il...
EMPOLI. Il regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ha di fatto ratificato le novità inserite nella legge regionale 41 del marzo scorso. Il documento era necessario per poter indire il bando di assegnazione per nuove case popolari. In sostanza, nel regolamento dell’Unione si definiscono le linee guida per le nuove gare sulla base dei criteri fissati a livello regionale. Criteri che hanno subito critiche a sinistra e tra le associazioni del settore, come ad esempio il Sunia, e che scavano un solco profondo rispetto al passato. I nuovi requisiti per accedere alle graduatorie sono: la residenza o l’attività lavorativa stabile sul territorio da almeno cinque anni, nessuna occupazione abusiva nei cinque anni precedenti la domanda, Isee non superiore a 16.500 euro, valore dei beni mobili registrati del nucleo familiare non superiore ai 25mila euro, nessuna proprietà su beni immobili (a meno che la proprietà sia stata dichiarata inagibile, sia in corso un pignoramento oppure la quota di proprietà sia inferiore al 20%) e nessun diritto di uso o usufrutto su altri immobili a destinazione abitativa.
Inoltre, il canone mensile minimo passa da 12,40 a 40 euro. Tra le novità più discusse anche l’assegnazione alla persona e non più al nucleo familiare, in modo che la casa non sia più ereditabile da padre a figlio. Inoltre, non si potranno aggiungere conviventi o nuovi nati. Nel regolamento è previsto che venga formata «una graduatoria con l’emanazione di un bando di concorso pubblico almeno ogni quattro anni e con l’emanazione di bandi di aggiornamento con cadenza biennale». (m.p.)
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