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Empoli

Mura ripulite e senza cespugli e in tutta l’area via i gradoni

Mura ripulite e senza cespugli e in tutta l’area via i gradoni

Ecco come sarà piazza XXIV Luglio, lavori al via a primavera e pronti alla fine dell’estate Ci saranno una zona pedonale collegata con largo della Resistenza e una grande aiuola circolare

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EMPOLI. Una parte del centro storica, cara a tutti gli empolesi ma sempre poco valorizzata e spesso nel degrado. Ora però piazza XXIV Luglio si avvia verso una fase di recupero dopo che l’area era stata al centro anche di proteste da parte degli abitanti del centro per le condizioni in cui versava. Il progetto esecutivo dell’amministrazione comunale è pronto re i soldi sono già a disposizione. Tra l’altro è stata appena pubblicata la manifestazione di interesse ad essere invitati alla procedura negoziata relativa ai lavori.

I tempi dell'iter burocratico dovrebbero portare all'apertura delle buste a febbraio, poi 45 giorni per le verifiche e quindi il cantiere potrebbe aprire nel mese di aprile.

Da quel momento il capitolato prevede 120 giorni per la realizzazione. Praticamente in quattro mesi, a fine estate, una delle piazze più significative di Empoli e del suo centro storico avrà una nuova fisionomia e sarà interamente riqualificata facendola diventare uno dei luoghi più suggestivi.

La spesa complessiva approvata nel progetto redatto dal settore lavori pubblici è di 270.000 euro, Iva compresa: un impegno possibile grazie anche al finanziamento, già concesso, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze pari a 90.000 euro, mentre i restanti 180.000 euro arrivano dalle casse comunali.

Per quanto riguarda il progetto, come spiega la stessa amministrazione comunale «è frutto della volontà, già espressa (il progetto preliminare era stato approvato dalla giunta nello scorso giugno), di ridare dignità a un'area simbolo della recente storia cittadina, valorizzando però anche le mura cinquecentesche ed il monumento ai caduti».

L'idea base del progetto è quella di creare un'area pedonale omogenea e connessa con gli spazi aperti circostanti, come largo della Resistenza.La nuova piazza vedrà una diversa ridistribuzione degli spazi per facilitare l'aggregazione, uno spazio urbano frequentato in maniera funzionale. «La vicinanza con il liceo Virgilio e la presenza settimanale di un mercato con prodotti di filiera corta dell'Empolese Valdelsa - si spiega dall’amministrazione comunale - rendono la piazza un naturale punto di incontro, socializzazione e ricreatività».

Come elemento di sfondo, fortemente caratterizzante, ci sono poi le antiche mura cinquecentesche. «Saranno fatte emergere con l'abbattimento e lo sfoltimento mirato della vegetazione esistente - si spiega ancora - creando un vero e proprio scenario. Nel progetto è inoltre inserita l'eliminazione di tutti gli elementi murari di delimitazione esistenti, nonché di tutti i gradoni, così da rendere tutta l'area percorribile e accessibile».

La nuova piazza sarà priva di barriere e dotata di ampie zone di seduta per agevolare la socializzazione e di percorsi di collegamento tra scuole, museo, largo e biblioteca. Il fulcro di piazza XXIV Luglio sarà costituito da una grande aiuola circolare a scarpata contenuta da una seduta continua realizzata in elementi modulari concavi e convessi provvisti di schienale, realizzati in calcestruzzo di cemento, con la presenza di fiori e piante.

La zona del monumento ai caduti sarà risaltata anche grazie a una particolare pavimentazione con la scritta riportanti la data XXIV LUGLIO 1944 in memoria ai ventinove cittadini empolesi fucilati dalle truppe nazifasciste.

«Inoltre è previsto il rifacimento e l'adeguamento dell'attuale impianto di regimentazione delle acque meteoriche - si spiega ancora da parte dell’amministrazione comunale- con nuovi pozzetti e nuovi tratti di tubazione che andranno ad allacciarsi al collettore fognario esistente. Infine, come già anticipato, anche un impianto di illuminazione con tecnologia led completerà l'opera».

Ora rimane solo da riempire l’immobile degli ex bagni pubblici, già restaurato da tempo e con una destinazione museale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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