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Empoli

Accordo sui capanni abusivi si riparte con un regolamento

Accordo sui capanni abusivi si riparte con un regolamento

Dovranno essere rifatte tutte le domande al Comune e saranno messi a norma quelli già esistenti Possono essere costruiti annessi da chi ha appezzamenti di almeno mille metri quadrati

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CASTELFIORENTINO. Sulla vicenda dei capanni agricoli abusivi è stato trovato un accordo. Ieri mattina c’è stato un incontro tra il comitato agricoltura amatoriale e l'amministrazione comunale al circolo Puppino. Un tema, questo, delicato e ormai discusso da anni, al quale il comitato ha dedicato un grande impegno per trovare una soluzione di fronte a un iniziale vuoto normativo. E la presenza di queste casette agricole che sono state costruite negli anni senza permessi.

In quest'incontro è stato spiegato che il Comune e il Comitato hanno trovato un accordo e verrà messa a punto una regolamentazione comunale. Il comitato racconta Franco Pistolesi «Nasce dall'idea di lottare per avere un regolamento ben definito sull'agricoltura amatoriale - va avanti - sono soddisfatto di essere arrivato a questo risultato». C'e da sottolineare spiega ancora Pistolesi che «l'amministrazione Falorni, rispetto alle precedenti, ha preso a cuore il problema». Come spiega poi Salvatore Sciarrino «sono stato contattato da Pistolesi perchè a suo tempo il Comune di Empoli aveva la stessa problematica e sono fiero di essergli stato d'aiuto».

Il regolamento prevede che coloro che hanno un appezzamento di terra di 1000 metri quadrati possano creare annessi agricoli, con specifiche dimensioni. «Dovranno comunque essere rifatte le domande per gli annessi agricoli - è stato spiegato - si riparte da zero e si dovrà regolarizzare gli annessi agricoli esistenti» È intervenuto anche il consigliere regionale Pd Enrico Sostegni: «Sicuramente questo accordo è un segnale positivo poiché con la legge regionale 65 72014 che sarà approvata a breve si tutela non solo chi dedica il suo tempo all'agricoltura amatoriale, ma anche il nostro ambiente».

All'incontro ha parlato l'assessore comunale Simone Bruchi: «Siamo quasi alla fine del percorso, sicuramente occorre stabilire i parametri, con questo accordo si parla di agricoltura amatoriale non di chi vuole fare su un appezzamento di terra una villetta o casa in campagna, e chi non è in regola pagherà». E ancora spiega: «Un grazie va al comitato che ha speso le sue energie in questa battaglia e al tecnico Paolo Parrini incaricato di seguire la parte tecnica».

E proprio Parrini aggiunge: «Ho trovato un'amministrazione comunale molto aperta, e questo mi ha fatto molto piacere , ho visto la collaborazione tra amministrazione comunale e privati, non sempre vediamo queste realtà».

Su questa tematica è intervenuto anche Nicola Nascosti di Forza Italia. «E' stato ' un lavoro lungo svolto bene da tutti, la prossima sfida sarà per la strada 429».

Serena Gelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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