Il Tirreno

Empoli

Uno sportello contro il bullismo

di Giacomo Bertelli
Uno sportello contro il bullismo

La Misericordia mette a disposizione una psicologa e un numero telefonico per aiutare ragazzi e genitori

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Storie da incubo provocate dal bullismo che fanno persino pensare al suicidio. Sono arrivate da un incontro che si è tenuto a Certaldo al cinema multisala Boccaccio, organizzato dalla Misericordia per festeggiare i quattrocento anni di storia e affrontare, con una tre giorni, il tema del cyberbullismo e la dipendenza da social network nel mondo virtuale. L'incontro, mirato per ragazzi dagli 8 ai 14 anni, si è poi allargato ad una platea più ampia, dove il pubblico anche adulto, ha raccontato cosa ha significato nella loro vita il bullismo. Un momento dove si è capito ancora una volta come queste storie possano essere vicine a noi più di quanto si possa pensare e con le nuove tecnologie si possa amplificare ancora di più il senso di disagio e di insicurezza di una persona. A coordinare l'incontro la psicologa poggibonsese Giulia Peccianti che grazie a un accordo con forze dell'ordine e polizia postale ha dato vita a uno 'sportello di ascolto telefonico' per ragazzi vittime di cyberbullismo e per i loro genitori.

Il numero è 3396461268 ed è attivo tutti i lunedì dalle 18 alle 20. Nell'incontro è stato proiettato un video di un ragazzo preso di mira dai suoi compagni di classe che hanno inscenato un appuntamento per lui con una giovanissima. Appuntamento che in realtà avrebbe visto la partecipazione di tutta la classe per ridicolizzare il giovane. Da questo video è stato estrapolato lo stato d'animo del ragazzo e della ragazza per vedere come avrebbero reagito, confrontandosi con i presenti in sala. Da questo spunto sono fioccate le testimonianze. C'è la testimonianza di una donna che fino a 17 anni è stata bersagliata da episodi di bullismo, presa in giro per il suo aspetto fisico. Solo una professoressa che si è avvicinata e si è interessata maggiormente al suo stato d'animo è riuscita a far tornare il sorriso a una ragazzina che la notte non dormiva. Un'altra storia invece arriva da un uomo, anche lui oggetto di bullismo. Racconta di aver tentato il suicidio, dopo aver ingurgitato molte pasticche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato