Si picchiano due ragazzine, genitore chiama i carabinieri
Nel giardino di una scuola dell'Empolese sono volati schiaffi e tirate di capelli tra le due. Tutto è iniziato per un’offesa ricevuta all’uscita dell’istituto
EMPOLI. Una banale lite tra ragazzine, una zuffa scatenata da qualche parola di troppo con schiaffi e tirate di capelli. Un parapiglia terminato nel giro di pochi minuti, ma che ha allarmato i genitori a tal punto da chiamare i carabinieri. È accaduto venerdì 11 dicembre intorno all’ora di pranzo in una scuola media dell’Empolese. Erano da poco passate le 13 e i ragazzi che frequentano l’istituto erano usciti da scuola dopo il suono della campanella. Molti di loro attendevano i genitori nello spazio verde che si trova davanti all’istituto.
Ed è proprio lì che si è consumato il fatto che ha animato il primo pomeriggio. Due adolescenti, che frequentano la scuola media, hanno iniziato a litigare. Sono volate parole grosse e a quanto pare una ha rivolto all’altra un’offesa pesante. L’altra adolescente, non ha appena ha udito le parole di scherno, ha perso le staffe e l’ha aggredita rifilandole uno schiaffo e tirandole i capelli.
La ragazzina aggredita ha reagito tirando anche lei uno schiaffo alla rivale, a quel punto sono intervenuti i compagni che hanno diviso le due ragazze mettendo fine al parapiglia che si era venuto a creare.
La scena si è svolta sotto gli occhi di numerose famiglie e dei giovani che si trovavano nei paraggi, ma alla zuffa hanno assistito anche i bambini di un’altra scuola accanto che attirati dalle urla che provenivano dallo spazio verde si sono affacciati al cancello per capire che cosa stava accadendo.
La ragazzina che per prima è stata aggredita in lacrime ha subito chiamato con il cellulare il padre per informarlo dell’accaduto e l’uomo senza alcuna esitazione ha chiamato i carabinieri e si è diretto a scuola.
Le forze dell’ordine sono tempestivamente intervenute sul posto dove hanno trovato le due giovani in lacrime assieme ai rispettivi genitori. La situazione dunque si era già calmata e così dopo aver appurato che tutto era ormai tornato nella norma la pattuglia ha fatto rientro.
Le due ragazzine si sono beccate la classica ramanzina da parte dei genitori che le hanno riaccompagnate a casa. Resta da valutare adesso se la scuola deciderà di prendere provvedimenti nei confronti delle due ragazzine, nonostante il fatto sia avvenuto all’esterno del plesso scolastico.
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