Il dolore
I circoli Arci e le loro storie in una mostra
Il bilancio dell’associazione attraverso le testimonianze di 74 realtà e dodicimila iscritti
EMPOLI. Un viaggio attraverso la storia e gli ideali dell’Arci sarà inaugurata il prossimo sabato 12 al cenacolo degli Agostiniani: un’iniziativa sviluppata in una lunga ricerca dall’associazione stessa e patrocinata dal Comune di Empoli per evidenziare la valenza aggregativa di queste realtà che molto spesso sono gli ultimi fuochi rimasti accesi nelle frazioni di ogni comune. “®Esistenze, la storia ha bisogno di storie” che sarà possibile vedere da sabato fino a lunedì, sarà una vera e propria mostra di fotografie, racconti e storie che metteranno in luce la varie personalità che hanno reso possibile dare la nascita e continuare fino ad oggi la gestione dei circoli Arci: a realizzare l’istallazione, sono stati due volontari del progetto “Giovani, Cittadini” del servizio civile Regione, Giulia Peruzzi e Diego Pecori, che hanno condotto questa ricerca a partire dallo scorso febbraio. «Volevamo provare a rendere il momento del bilancio sociale qualcosa di pubblico e collettivo - ha spiegato il presidente Arci Empolese Valdelsa, Chiara Salvadori - più di un anno fa abbiamo deciso di puntare su questa proposta pubblica attraverso una conoscenza approfondita di tutti i circoli del territorio andando a fondere, in questa presentazione, i valori della nostra associazione quali l’antifascismo, la democrazia e la socialità unendoli rispettivamente con la storia, il funzionamento dei circoli e il loro ruolo».
L’indagine svolta da Giulia e Diego ha riguardato tutti e 74 circoli della zona (situati in tutto l’Empolese Valdelsa escluso il comune di Fucecchio e con l’aggiunta di Barberino Valle d’Elsa) ed ha così reso possibile il raccontare le mille storie e volti che alimentano quotidianamente i circoli Arci e la loro vita. «Abbiamo cercato di raccontare attraverso questa esposizione tutto ciò che fa parte dell’Arci e della sua attività sul territorio - ha spiegato la volontaria Giulia Peruzzi - raffigurare tutto questo non è assolutamente facile ma attraverso i racconti di chi vive queste realtà ogni giorni, siamo riusciti a creare un quadro della situazione attraverso foto, vecchie locandine ed iniziative, racconti». Durante la giornata di sabato verrà dunque raccontata la vera anima dell’Arci, dei suoi 74 circoli e dei circa 12 mila iscritti che tengono alto questo baluardo di aggregazione e ci sarà modo di tracciare un profilo aggiornato sulla situazione attuale di questa storica associazione che continua ad essere per molte frazioni dei nostri comuni, l’unico punto saldo di ritrovo aggregativo è di idee. «I circoli Arci hanno da sempre sottolineato l’aspetto fondamentale di aggregazione che viene assolutamente condiviso dalle varie amministrazioni comunali - ha detto il sindaco di Empoli, Brenda Bernini - è per questo che abbiamo concordato l’idea di realizzare un evento pubblico».
Chiara Capezzuoli
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