Il Tirreno

Empoli

Nuova sede per la contrada biancoceleste

Con una benedizione speciale di padre Tommaso gli ex locali della parrocchia in località Torre sono diventati – in comodato – la sede che la contrada biancoceleste non aveva. Un’opera di recupero...

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Con una benedizione speciale di padre Tommaso gli ex locali della parrocchia in località Torre sono diventati – in comodato – la sede che la contrada biancoceleste non aveva. Un’opera di recupero storico. Il parroco ha benedetto anche le donne che preparavano la cena per i 90 intervenuti, il gruppo festa, e anche - dopo l’inno – i maggiorenti: il presidente Giancarlo Venieri, il vice Giuseppe Gentile, il segretario Oscar Zari, il capitano Matteo Cioni, il barbaresco Paolo Brotini, il cassiere Yuri Russo, e la responsabile di sfilata Cristina d’Agostino. Non è mancato il saluto del sindaco Alessio Spinelli, e la visita lampo dei Carabinieri. Tra gli ospiti anche l’avvocato Ferdinando Biondi. Tra una portata e l’altra vari interventi, tra cui è spiccato quello di Zari: «Avere una sede era un sogno che coltivavo da anni, avere una sede nostra. E questa è speciale perché lega il paese alla contrada. Era una struttura frequentata in passato, poi abbandonata, ora restaurata a regola d’arte e tornata a vivere come un segno del Destino. Questa è una serata che resterà nella memoria di chi c’era e la racconterà negli anni a venire. Non a caso un nostro motto è essere orgogliosi e perfezionisti». (l.g.)

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