Il dolore
A 14 anni ruba un iPhone e poi si pente: denunciato
Il ragazzino ha sottratto il cellulare a un coetaneo in piazza della Vittoria scovato dalla polizia, ha restituito la refurtiva ma è finito comunque nei guai
EMPOLI. Con l’aiuto di un amico ha rubato il cellulare a un altro ragazzino. Poi, di fronte agli agenti della polizia, si è pentito e l’ha restituito. Ma questo non gli è bastato ad evitare la denuncia per furto con destrezza.
Protagonista un quattordicenne di Empoli. Insieme all’amico, intorno alle 18.30, si è avvicinato a un gruppetto di coetanei. Uno dei due li ha distratti e l’altro ha rubato l’iPhone 5 a un quindicenne. Che però se n’è subito reso conto. E ha immediatamente chiamato il 113.
In piazza della Vittoria è arrivata una volante e sulla base della descrizione fornita dal derubato e dai suoi amici, gli agenti hanno individuato i due sospettati. Che, di fronte al pressing dei poliziotti, in un primo momento hanno provato a negare l’evidenza. Poi però il quattordicenne che aveva materialmente sottratto il cellulare al ragazzo più grande di lui di un anno, si è pentito.
Messo alle strette anche da varie testimonianze, ha ammesso la colpa ed è andato dalla parte opposta di piazza della Vittoria, dove aveva nascosto l’iPhone in attesa di riprenderselo una volta calmate le acque. Ha preso il cellulare e l’ha consegnato spontaneamente nelle mani dei poliziotti del commissariato di piazza Gramsci, che a loro volta l’hanno restituito al quindicenne.
Ma il pentimento non è stato sufficiente a evitargli i guai: il ragazzino è stato denunciato alla Procura per i minorenni di Firenze per il reato di furto con destrezza.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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