Gioco
Sessanta euro a famiglia per 4 cappelle
Il Comune lancia l’Art Bonus per restauri in tre immobili storici. In uno è stata fatta anche una scoperta
MONTELUPO. Art Bonus per salvare i beni di interesse storico culturale di Montelupo. Il restauro che sarà possibile fare, qualora il progetto Art Bonus venga ben recepito dalla comunità, riguarda tre immobili e nella fattispecie quattro cappelle storiche situate in varie frazioni. La prima e più laboriosa è la cappella di Villa Mannelli a Fibbiana dove è stato recentemente rilevato un antico reliquario sotto l’altare. Altre sono due piccole cappelle dell’Orto dei frati intitolate a San Pietro D’Alcantara all’Ambrogiana; l’ultima presa in esame è la cappella vecchia di San Michele Arcangelo a Luciano. Il progetto Art Bonus prevede la detrazione delle imposte fino al 65 per cento per l’importo donato nel 2015 alla salvaguardia di beni storico culturali. È stato infatti aperto dallo stesso Comune un conto per tale progetto dove ogni volenteroso cittadino o azienda potrà versare il suo contributo, specificando per quale dei tre interventi vuole devolvere la somma scelta. Per effettuare la donazione è sufficiente intestare il bonifico a “Comune di Montelupo Fiorentino”, inserire l’Iban (IT97T0842537960000030414445) e specificare importo da donare e monumento scelto. Una maniera, quella dell’Art Bonus, per poter effettuare donazioni (di conseguenza detraibili dalle tasse) prendendo così parte ad un progetto che per molti monumenti, a livello nazionale, coinciderà con una fetta di storia da riscrivere e il loro ritorno all’antico splendore. Gli interventi stimati dal Comune per poter rendere nuovamente fruibili queste cappelle ammonta a circa 370 mila euro: cifra considerevole che chiaramente rientra per molte amministrazioni pubbliche in quelle troppo onerose ma che grazie a questo progetto potranno essere realizzate. L’impegno chiesto ai cittadini è prima di tutto quello di riaccendere la passione della comunità per i propri beni culturali, in secondo luogo quello di effettuare una donazione per il patrimonio cittadino.
Secondo le stime del Comune basterebbero circa 60 euro per ogni famiglia montelupina (elargite una sola volta nell’arco di un unico anno) per riuscire a coprire tutte le spese di ogni ristrutturazione. All’interno di Art Bonus, comunque sia, anche il Comune è pronto a spendere per i beni culturali del suo territorio: è stato infatti disposto un impegno da parte del comune pari al 20 per cento dell’importo qualora le donazioni dei singoli e aziende arrivassero a coprire il restante 80 per cento. Qualora invece arrivassero meno proventi, le donazioni resteranno bloccate e disponibili sempre per questi interventi pattuiti e si provvederà invece a cercare metodi alternativi per riuscire a coprire le spese avanzate. «Quella di riportare allo splendore gli antichi beni della nostra città dovrebbe essere un’esigenza di tutta la nostra comunità - ha ricordato il sindaco Paolo Masetti - speriamo vivamente che ci sia una grande riposta».
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