Sicurezza
Rubano al parroco mentre prega con 50 fedeli
Il furto nell’abitazione di don Pieroni, i ladri hanno chiuso a chiave il collegamento con la canonica e portato via le offerte
VINCI. Sfacciati a tal punto da rubare mentre il parroco stava pregando con una cinquantina di fedeli. Sono entrati nella sua abitazione dopo aver chiuso a chiave la porta che collega la chiesa (dove era il sacerdote) con il suo appartamento portando via le offerte raccolte domenica scorsa. Sovigliana è stato teatro dell’ennesimo furto, un episodio di una serie infinita che ormai caratterizza la vita dei nostri paesi e delle nostre frazioni. Razziati di tutto e ovunque potendo mettere in atto solo poche difese. Con carabinieri e polizia in numero sempre più esiguo sul territorio e impotenti di fronte a innumerevoli bande o singoli delinquenti, sia del luogo o che arrivano da fuori per mettere a segno colpi o rapine in trasferta.
Questo di ieri sera, alle 18,30 in via Empolese, è stato un furto semplice e doloroso allo stesso tempo per tutta la comunità di Sovigliana. Perché messo in atto in atto, tra l’altro, in un momento di preghiera e raccoglimento nella chiesa di San Bartolomeo. Un furto quasi sicuramente studiato e messo in opera da almeno un paio di persone. Il parroco, don Sesto Pieroni, era appunto con i fedeli in chiesa.
Al termine dell’incontro si è diretto in canonica e ha trovato la porta chiusa. Sul momento non si è insospettito e ha cercato di aprire con una seconda chiave che aveva in tasca e che adopera in caso di emergenza.
La porta non si è aperta e allora ha capito che qualcuno l’aveva chiusa dall’altra parte. «Ho fatto il giro dall’esterno a questo punto - ha raccontato il sacerdote - e ho trovato il portone d’ingresso del mio appartamento socchiuso e forzato».
Questa è stata la riprova che aveva ricevuto una vista dei ladrti. «E infatti all’interno - riprende il racconto - della casa era tutto a soqquadro, soprattutto in camera. L’unica cosa che hanno portato via è stato un panierino con le offerte che avevamo raccolto domenica scorsa, circa duecento euro».
La scorsa settimana a don Sesto hanno portato via un candelabro come altre volte era accaduto. Ma un’incursione di questo tipo nella sua abitazione non l’aveva mai ricevuta.
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