Finanza
Patto tra Comuni per cancellare buche e pericoli
Un piano per affidare a un’unica ditta la manutenzione di 857 chilometri di asfalto
EMPOLI. Dal 2017 in poi le strade comunali di tutti gli undici Comuni verranno curate da un soggetto unico, grazie allo strumento denominato "global service". Si tratta di una tipologia di contratto tramite la quale si esternalizza un servizio (in questo caso la manutenzione straordinaria ed ordinaria di strade), dandolo in mano ad una ditta specializzata dietro pagamento di un canone annuo: 857 chilometri di strade comunali fra Empoli, Fucecchio, Castelfiorentino, Certaldo, Montaione, Montelupo, Montespertoli, Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite e Gambassi Terme.
I Comuni pagheranno in base all'estensione delle strade e alle condizioni delle stesse. L'Unione per ora ha fatto "soltanto" il primo passo, mettendo sul piatto 70.000 euro per fare la mappatura delle strade in questione, così da capirne organicamente le criticità. Il progetto è stato presentato dai sindaci. A spiegarlo nei dettagli è stato quello di Castelfiorentino Alessio Falorni, che ha la delega per le infrastrutture ed i trasporti: «Si tratta di un procedimento complesso ed ambizioso per risolvere le criticità delle nostre strade comunali, sfruttando il fatto che l'ente Unione è svincolato dai lacci del patto di stabilità. Ora mettiamo 70.000 euro, quando avremo più chiara la situazione complessiva si tratterà di fare un investimento cospicuo, nell'ordine di qualche milione di euro fra tutti i Comuni». Lo strumento del global service ricalca in parte quello che sta già tentando di fare la città metropolitana, la quale ha previsto accordi quadro per la manutenzione delle ex provinciali; dal 2017, praticamente, la città metropolitana avrà mandato a regime le ditte incaricate, stessa cosa che avrà fatto l'Unione dando in gestione il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali, che sono quasi il triplo delle ex provinciali (strada di grande comunicazione compresa), per un totale di 857 chilometri contro 350. Strade che, tuttavia, spesso condividono gli stessi problemi: asfalto dissestato, buche, piccole frane, restringimenti e chi più ne ha più ne metta. I 70.000 euro sono stati reperiti da un avanzo libero nel bilancio dell'ente presieduto dal sindaco di Empoli Brenda Barnini. I sindaci presenti (Alessio Falorni di Castelfiorentino, Giulio Mangani di Montespertoli, Giuseppe Torchia di Vinci, Alessandro Giunti di Capraia e Limite e Paolo Masetti di Montelupo) hanno parlato di ennesima dimostrazione della volontà di credere nell'ente intercomunale da loro rappresentato: «L'Unione fa la forza- hanno sottolineato - in poco tempo abbiamo messo sul piatto più di un milione di euro per il rilancio di questo ente. Investiremo sulla protezione civile, sul sociale, sul turismo, sulla polizia municipale e sulla necessità di fare regolamenti unici in tutti i nostri Comuni, che ben si coniugheranno con quelli della Città metropolitana». Questo perché da inizio anno saranno pronte le bozze per il regolamento edilizio comune; e la stessa cosa verrà fatta con quello sanitario, per venire incontro alle esigenze di nuove e vecchie imprese. Tutto si va ad inserire nel quadro dell'ennesimo tentativo di rilancio dell'Unione dei Comuni. Dagli uffici di piazza della Vittoria traspare una certa voglia di fare: dai prossimi mesi si capirà la reale bontà di queste scelte e di questi investimenti.
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