Sicurezza
Mezzo milione per il riscaldamento
Ecco la somma stanziata dalla Città metropolitana per Ferraris ed Enriques
EMPOLI. Saranno 500 mila euro i fondi destinati agli impianti di riscaldamento delle scuole superiore dell’Empolese Valdelsa per il 2016: a confermarlo la stessa Città Metropolitana che ha fatto il punto sui fondi (sia da spendere che già spesi) in merito al tema degli impianti termici delle scuole della zona. Gli interventi in ponte andranno a riguardare tra le fine del 2015 e il 2016 diverse situazione di problematicità a livello termico dove spiccano sicuramente il Ferraris di Empoli e l’istituto Enriques di Castelfiorentino: soldi attesi a gloria per l’inadeguatezza di diversi impianti.
Ad oggi infatti erano stati spesi nella nostra zona solamente 95mila euro per il cambio delle caldaie all’istituto Fermi che nei giorni scorsi si era trovato di fronte all’impossibilità di svolgere le lezioni a causa di un black out all’impianto elettronico che aveva compromesso anche il funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Per fortuna il problema è stato risolto durante la giornata di ieri e oggi i ragazzi potranno tornare nella scuola adeguatamente riscaldata.
Il Fermi, però non resterà l’unica scuola ad aver visto il passaggio dei fondi per la sistemazione degli impianti elettrici. Infatti partiranno a breve i lavori per cambiare le caldaie dell’istituto Enriques di Castelfiorentino così come quelle della piscina Azzurra per un valore pari a 340mila euro. Di questi fondi parte saranno impiegati dalla stessa Città Metropolitana per modificare il condizionamento degli uffici del liceo empolese Pontormo. Al Ferraris arriveranno invece 160 mila che serviranno per cambiare le vecchie caldaie e per sostituire l’impianto di trattamento dell’aria in un laboratorio.
L’investimento più oneroso e per il quale si attende ancora la risposta per il finanziamento agevolato del progetto, è quello che riguarda il liceo Pontormo. In questo caso infatti si parla di un cifra pari a 686 mila euro che servirebbe per poter cambiare non solamente i serramenti esterni della scuola quanto anche per portare al plesso un sistema di caldaia a conduzione. Per quanto riguarda le altre scuola per il momento non ci sono interventi di questo tipo in ponte anche se in più caso si sono riscontrati negli scorsi giorni problemi di riscaldamento.
Chiara Capezzuoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
