Toscana
E intanto si raschia il fondo del barile su carta e bollette
FUCECCHIO. Se da una parte il Comune investe, dall'altra cerca di risparmiare raschiando il barile fino in fondo con l’obiettivo di salvaguardare i servizi nonostante dallo Stato arrivino sempre meno...
FUCECCHIO. Se da una parte il Comune investe, dall'altra cerca di risparmiare raschiando il barile fino in fondo con l’obiettivo di salvaguardare i servizi nonostante dallo Stato arrivino sempre meno soldi: nel 2015, infatti, sono stati risparmiati 54.100 euro (rispetto al 2014), in particolare nella gestione degli edifici comunali, su una spesa che l'anno scorso si è attestata oltre 1.286.000 euro. Per le prossime annate, invece, si prevedono risparmi di 31.300 euro (2016) e 17.400 euro (2017). Le voci "al risparmio" sono le più disparate: 1.500 euro in meno per registrazione e assistenza consiglio comunale; 10000 euro in meno per la pubblica illuminazione; meno 15.000 euro per l'energia elettrica negli edifici pubblici; 17.700 euro "guadagnati" dalla ristrutturazione del servizio per l'impiego e l'informagiovani. Senza dimenticare le spese postali (meno 3000 euro), quelle per il gas (meno 5000 euro), oppure i seicento euro risparmiati per l'acquisto della carta da stampanti. Inoltre, tra 2016 e 2017, dalle casse comunali usciranno 20.000 in meno per le spese assicurative (in questi giorni l'amministrazione sta definendo la nuova polizza “all risk” sugli edifici pubblici, quella che tutela anche dagli eventi calamitosi). (m.s.)
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