Il Tirreno

Empoli

In arrivo soldi per riaprire le botteghe nel centro

di Giacomo Bertelli
In arrivo soldi per riaprire le botteghe nel centro

Il progetto nel borgo alto prevede finanziamenti fino all’80% delle spese Le domande devono arrivare entro il 18 dicembre all’amministrazione comunale

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Riportare gli antichi mestieri in Castello alto, dare una nuova immagine, concedendo contributi alle imprese ed imprenditori per riaprire i fondi sfitti e creare nuova occupazione giovanile. E' il sogno dell'amministrazione comunale che ha promosso un progetto, chiamato “La strada dei mestieri” con l'aiuto dell'Asev e delle associazioni di categoria. Il progetto dà la precedenza alle imprese ubicate a Castelfiorentino e spinge soprattutto nel settore dell'artigianato e degli antichi mestieri, come la sartoria, il vasaio e la panetteria. Sono 6 i fondi sfitti, di cui 2 di proprietà comunale, oggetto di attenzione e si snodano fra via Tilli, piazza del Popolo e via Pompeo Neri. «Se riuscimmo a riempire questi fondi potremmo tornare ad immaginare una Castelfiorentino con le attività commerciali di 25 anni fa» ha spiegato il sindaco Alessio Falorni.

Nell'Empolese Valdelsa si tratta del primo progetto pilota per l'Asev da attuare sul territorio. Una operazione fondamentale per il sindaco Falorni: «Il borgo alto di Castelfiorentino è al centro del programma e delle nostre attenzioni. Per risollevarlo dall'incuria, degrado e la perdita di attività produttive dobbiamo cambiare rotta, con iniziative come queste e al confronto puntuale che abbiamo con i cittadini per decidere le priorità. Inoltre daremo vita a un calendario ad hoc di lavorazioni dal vivo per attrarre nel paese visitatori e turisti».

Sul sito internet dell'Asev è stata già pubblicata la manifestazione di interesse con scadenza 18 dicembre, è rivolto alle imprese di qualsiasi settore, anche in fase di start up. Tutte le domande pervenute entro questa data saranno esaminate anzitutto da un'apposita commissione, che provvederà ad accogliere quelle ritenute ammissibili e a invitare gli interessati a partecipare ad un apposito bando, che dovrà decidere quali attività finanziare. Il budget che l'amministrazione comunale di Castelfiorentino sarà ufficializzato nelle prossime settimane una volta conclusi alcuni aspetti legati al bilancio. Saranno messi a disposizione contributi in conto capitale a fondo perduto per la parziale copertura delle spese di adeguamento strutturale, allestimento dei macchinari e locazione. Il Comune stipulerà un protocollo d'intesa con i proprietari dei fondi interessati dall'iniziativa per stabilire condizioni di affitto a prezzi molto contenuti da mantenere per almeno 2 anni. Da questo punto di partenza si potrà così attrezzare e sistemare il fondo e ampliare il proprio organico con almeno un giovane di età compresa tra i 18 e i 29 anni e di tenere aperto al pubblico il locale per almeno 20 ore settimanali. Il contributo sarà pari all'80% delle spese ammissibili. Gli incentivi si concretano su opere murarie, arredi, insegne, strumentazione informatica, riqualificazione energetica, promozione e marketing.

L'erogazione del contributo sarà effettuata in due soluzioni: 60% all'inizio del progetto e il rimanente in sede di rendicontazione. La manifestazione di interesse saranno esaminate da una commissione formata da un rappresentante di Asev e del comune di Castelfiorentino. Un ruolo importante è arrivato dai consiglieri comunali Giulia Lari e Gianluca d'Alessio che hanno collaborato attivamente alla realizzazione di questo progetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web