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Empoli

Guardia medica, l’Asl cambia tutto

I medici di base che presentano con i dirigenti Asl la nuova riorganizzazione del servizio
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I medici di base che presentano con i dirigenti Asl la nuova riorganizzazione del servizio

Empoli e la Valdelsa: il paziente potrà scegliere due percorsi, al via nuovi ambulatori

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EMPOLI. Una piccola rivoluzione che va a potenziare il servizio della ormai ex guardia medica o come si chiama in termini più formali di continuità assistenziale il sabato, la domenica, i festivi, i prefestivi e la notte. In poche parole il servizio è stato riorganizzato e potenziato, sono state create sette aree geografiche (Aggregazioni funzionali territoriali) che fanno riferimento a gruppi di medici di famiglia e che hanno a disposizione un ambulatorio e guardie mediche.Con il sistema attuale spesso i pazienti hanno atteso in ambulatorio anche ore perchè i medici in servizio devono coprire anche le esigenze del territorio con le visite a domicilio. Dal primo dicembre ci saranno due modalità per accedere al servizio: telefonando direttamente oppure presentandosi in uno degli ambulatori aperti secondo la nuova organizzazione territoriale. «Il servizio della ex guardia medica sul territorio dell'Asl 11 diventa più accessibile e integrato con gli altri servizi sanitari - spiega Nedo Mennuti, responsabile delle rete territoriale della Asl 11 - Dal primo dicembre prossimo, infatti, con la riorganizzazione del personale medico, saranno attivati nuovi orari e nuove modalità per richiedere il servizio di continuità assistenziale».

Per contattare la guardia medica il cittadino deve chiamare il numero telefonico 0571 9411 al quale risponderà un operatore che lo metterà in contatto con il medico della sede più vicina alla sua residenza. Il servizio di guardia medica è attivo tutti i giorni, dalle 20 alle 8; il sabato e i prefestivi dalle 10 alle 20; le domeniche e i giorni festivi, dalle 8 alle 20. Il medico valuterà l'intervento necessario: consulenza telefonica, visita a domicilio, attivazione del servizio di emergenza. Più ci si può presentare direttamente negli ambulatori messi a disposizione secondo gli orari e i luoghi descritti sopra.Non solo. Per garantire continuità nell'assistenza al cittadino e maggior livello di cura, la guardia medica avrà anche la possibilità, dietro consenso dell'utente interessato, di accedere quando necessario e per quanto di propria competenza alla sua cartella informatizzata, gestita dal medico di famiglia. Il medico di famiglia, in tal modo, sarà a sua volta informato della prestazione sanitaria fornita al suo assistito.
Da dicembre la condivisione dei dati sarà già attiva per quanto riguarda la zona di Montelupo, Capraia, Limite e Vinci. « Si tratta di una sperimentazione - ha aggiunto Nedo Mennuti - vedremo se ci saranno criticità da superare».

Soddisfatti i medici di famiglia. «L’Asl 11 è riuscita a fare un importante investimento sul territorio - spiegano i medici di base e coordinatori di zona Fabrizio Peruzzi, Alessandro Bonci e Angelo Scaduto - anche se raccomandiamo due aspetti: il servizio a disposizione è sempre per questioni di urgenza e prima di presentarsi agli ambulatori indicati si consiglia di fare una telefonata in modo tale da poter organizzare al meglio il lavoro dei medici». «Abbiamo bisogno di risorse sul territorio anche della presenza di infermieri - aggiungono - perché il numero dei malati cronici sta aumentando. Solo i pazienti oncologici della nostra Asl hanno l’assistenza a casa da parte degli infermieri».

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