Il Tirreno

Empoli

Intanto c’è un maxi-progetto unico di sviluppo

Restyling dei centri, alberghi diffusi, contenitori culturali: sei enti bussano insieme alla Regione

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FUCECCHIO. Non sarà un unico comune, ma chiamatela pure città “policentrica”. Questo è il termine evocato in questi giorni negli uffici delle sei amministrazioni del Comprensorio del Cuoio, impegnati nella progettazione di un complesso ventaglio di opere pubbliche da presentare come “Area Funzionale Urbana”, al fine di vincere il bando regionale di finanziamenti del Piu, Progetto di Innovazione Urbana. «“Sei comuni, un'idea di futuro”, niente più di queste parole dà il senso di quello che siamo riusciti a fare – commenta Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce, comune capofila. – Mesi di sperimentazioni andate a buon fine che ci vedono in pista con un metodo nuovo, portato avanti senza campanilismi e al di sopra anche delle appartenenze politiche».

La cifra è interessante: ben 20 milioni. Sebbene ancora non presentato in tutti i suoi dettagli (calendario nel box a fianco), il progetto prevede investimenti ripartiti in vari progetti di riqualificazione urbana e ristrutturazione dei servizi in ambito sociale, a partire da quelli che la Regione ha identificato come “punti deboli” dell'area seguendo alcuni indicatori come l'immigrazione, la situazione abitativa, la disoccupazione, la popolazione infantile, l'abbandono scolastico e la situazione ambientale. Ne emerge un progetto di servizi integrati disegnati intorno ad alcune direttrici principali come mobilità sostenibile, l'eco-efficienza edilizia e sostegno al disagio sociale. Il risultato è un quadro nel quale sono previsti, ad esempio, progetti di riqualificazione dei sei centri storici, implementazione degli sportelli sociosanitari, di recupero di immobili a fini abitativi in co-housing e costruzione di incubatori per start-up o per alberghi diffusi (specie a San Miniato e Fucecchio), potenziamento di impianti sportivi, contenitori culturali sul settore giovanile, spazi polivalenti, conversione dell'illuminazione pubblica al Led e molto altro. Fra le prime indiscrezioni: la riqualificazione del piano interrato dei loggiati di San Domenico e di piazza del Popolo a San Miniato, dell'area del Callone a Castelfranco, della biblioteca a Montopoli. Si interverrebbe, inoltre, su progetti già lanciati: ne è un esempio la rete ciclopedonale del comprensorio che si vuole ampliata al fine di collegare tutte le “piazze” del Cuoio. «Tutte cose che avremmo fatto singolarmente – commenta il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli. – Ma che oggi ci vede artefici di un metodo ed un nuovo modo di pensare il nostro territorio. Con lungimiranza».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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