Italia
È pronto un piano per contrastare i colpi nelle aziende
FUCECCHIO. Un piano per tutelare soprattutto le aziende di pelletteria anche di Fucecchio e del resto dell’Empolese Valdelsa contro furti e contraffazione è stato definito nel corso del lungo...
FUCECCHIO. Un piano per tutelare soprattutto le aziende di pelletteria anche di Fucecchio e del resto dell’Empolese Valdelsa contro furti e contraffazione è stato definito nel corso del lungo incontro che il prefetto Alessio Giuffrida con Confindustria, Camera di Commercio, associazioni di categoria e vertici provinciali delle forze dell'ordine. Una riunione di comitato convocata per fare il punto di una situazione in cui gran parte delle imprese di pelletteria sono state colpite da furti e da falsificazione commerciale dei loro prodotti, fenomeni che arrecano gravi danni economici anche al vasto indotto di tutto il comparto produttivo. Sono state gettate le basi di una road map che si snoderà nelle prossime settimane accentrando l'attenzione di forze dell'ordine e imprese su alcuni punti principali. Innanzitutto progetti di videosorveglianza intelligente, non limitata esclusivamente al perimetro aziendale, in grado di riprendere le targhe delle auto che si aggirano nei pressi delle ditte per consentire alle forze di polizia di verificare se ce ne sono di sospette. Poi una mappatura delle aziende che hanno subito più furti in modo da capire quali sono i punti deboli e mettere in campo la giusta strategia di difesa. I colpi, come è emerso dall'esame fatto nel corso della riunione, sono mirati e ben studiati, i ladri conoscono le situazioni aziendali, sanno quando e come è presente più merce. C'è spesso un dislivello tecnologico tra le misure di difesa passiva delle aziende e la sofisticata capacità delle bande criminali. Sgominarle è un lavoro complesso, che richiede una lunga attività di indagine. Imprese e forze di polizia si scambieranno ancora di più le informazioni per migliorare ulteriormente le azioni di prevenzione e controllo, che hanno vito comunque condurre in porto brillanti operazioni. Un altro punto è il database delle aziende virtuose che lavorano nel rispetto delle regole e i cui processi di produzione e movimenti finanziari sono trasparenti. E' previsto da un protocollo di legalità che le associazioni di categoria dovrebbero sottoscrivere in Regione. Ciò permetterà di tutelare ancora meglio tutta la filiera e di far conoscere, sia sul mercato che al consumatore, che nel territorio fiorentino ci sono imprese col bollino blu, certificato dalle istituzioni. Accanto a questo si lavorerà sull'aspetto culturale della contraffazione che non è sufficientemente avvertita dalla collettività nel suo disvalore sociale: riprenderanno quindi le azioni di formazione e informazione dell'Osservatorio della Camera di Commercio per continuare a veicolare un forte messaggio anticontraffazione, soprattutto verso i giovani.
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