Il dolore
Cento agenti contro i sindaci «Solo promesse, scioperiamo»
C’è il via libera dell’assemblea della polizia municipale alla protesta Secondo i vigili l’Unione non ha mantenuto gli impegni presi la scorsa estate
EMPOLI. Stop degli straordinari (che va ad aggiungersi al blocco dei servizi notturni) e sciopero, probabilmente in occasione di una partita casalinga dell’Empoli. È di nuovo muro contro muro tra polizia municipale e sindaci dell’Unione. Gli agenti si sono riuniti ieri al palazzo delle esposizioni e a l’assemblea ha dato mandato alla Rsu di individuare, anche con il supporto di legali e sindacati (per non incorrere in uno stop, come è già accaduto due volte), la data giusta della protesta clamorosa.
Lo scontro era scoppiato quasi un anno fa: «Pochi agenti, auto da rottamare e divise logore, servizi con ricetrasmittenti in prestito, soltanto 6 giubbotti antiproiettili, così non è garantita la sicurezza nostra e dei cittadini» avevano tuonato i vigili. Ma sul piatto c’era anche l’indennità integrativa, da garantire con una quota parte dei proventi delle multe che secondo il codice della strada deve essere utilizzata per misure di assistenza e previdenza. E su questo aspetto i sindaci erano stati netti: «Niente pensione integrativa». Si era dunque arrivati allo scontro con la polizia municipale che aveva proclamato lo sciopero per il 17 gennaio scorso 2015, poi rinviato in extremis dall’allora prefetto Varratta per evitare il caos del traffico, vista la concomitanza della partita Empoli-Inter. Anche il secondo tentativo di scioperare (21 febbraio) fallì: in quell’occasione lo stop arrivò da Roma, per mano della commissione di garanzia. I cento agenti non sono riusciti a scioperare, ma in tutto questo periodo hanno bloccato i servizi notturni, creando non pochi disagi ai sindaci dell’Empolese Valdelsa.
Dopo una lunga serie di incontri, nel luglio scorso si era arrivati alla firma di un protocollo d’intesa. Il ponte-radio digitale (costato 122mila euro) è stato installato. Inoltre l’Unione ha dato l’ok a un pacchetto di investimenti: nuovi veicoli, nuove divise (la gara è appena stata approvata) ma anche giubbotti antiproiettile e strumenti. Per quanto riguarda la quota-parte dei proventi delle multe era stata abbandonata la strada previdenziale, con le risorse utilizzate per la creazione di un fondo di assistenza per i lavoratori.
Tuttavia secondo gli agenti gli impegni presi a luglio da Alessio Spinelli e Giulio Mangani, sindaci delegati dell’Unione, non sono stati mantenuti. Di qui la decisione di scioperare, con la data che sarà ufficializzata nei prossimi giorni.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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