Il Tirreno

Empoli

Le vittime sono accolte in case rifugio

La storia di questa donna, insieme a quella di una ragazza che ha subito violenze dal marito, sono state raccontate ieri pomeriggio al Cenacolo degli Agostiniani durante l’iniziativa “L’amore tradito”...

1 MINUTI DI LETTURA





La storia di questa donna, insieme a quella di una ragazza che ha subito violenze dal marito, sono state raccontate ieri pomeriggio al Cenacolo degli Agostiniani durante l’iniziativa “L’amore tradito” promossa dal Centro aiuto donna Lilith, dall’associazione dei Cittadini per la salute e Pubbliche assistenze riunite. Un’iniziativa per sensibilizzare la popolazione femminile e maschile sul tema della violenza sulle donne che da molti anni sul territorio viene raccontato e gestito da questo centro. Attraverso le testimonianze di chi queste violenze le ha subite in prima persona, letture tematiche e il commento di una psicologa, l’evento divulgativo “L’amore tradito” ha evidenziato quelle grandi carenze culturali che tutt’oggi esistono. «I percorsi per le donne che subiscono violenze sono sempre lunghi e complessi - dice la presidente del Centro, Eleonora Gallerini - all’inizio vengono portate subito nella casa rifugio per nasconderle, poi iniziano i percorsi psicologici per far loro riacquisire una vita il più possibile normale. Quando una donna arriva da noi ha già abbandonato la vergogna ed è in preda alla paura».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa