Sicurezza
Un euro contro il cancro raccolta per il Centro donna
EMPOLI. Un’apericena benefica di raccolta fondi e l’iniziativa “Basta un euro” sono le due nuove proposte promosse da Asl, Comune di Empoli e Confesercenti al fine di aggiornare un macchinario molto...
EMPOLI. Un’apericena benefica di raccolta fondi e l’iniziativa “Basta un euro” sono le due nuove proposte promosse da Asl, Comune di Empoli e Confesercenti al fine di aggiornare un macchinario molto importante per la cura tumorale. Il macchinario in questione si chiama Intrabeam, una tecnologia estremamente avanzata per la radioterapia intraoperatoria e che è presente nell’ospedale di Empoli al Centro Donna (ci sono circa 5 strumenti di questa tipologia in tutta Italia) dal 2004 grazie ad una donazione che in quell’anno fu fatta da Bitossi all’associazione Astro e successivamente da questa associazione all’Asl 11. L’Intrabeam è un macchinario utilissimo che consente di dosare la radioterapia durante un’unica seduta in maniera intraoperatoria e che dunque concede al corpo delle donne operate per il tumore al seno un maggior beneficio. L’unico problema è che questo sistema altamente complesso deve essere aggiornato entro marzo 2016 e servono circa 120 mila euro per il suo aggiornamento. Per questo motivo l’Asl ha promosso queste due iniziative al fine di sensibilizzare la popolazione a donare anche solo un euro per consentire al Centro Donna di aggiornare il prezioso strumento.
«Questo macchinario è di estrema importanza per la nostra Asl perché ci ha consentito di fare un salto di qualità molto importante per le operazione al tumore al seno - ha ricordato il dottor Claudio Caponi - è molto importante poterlo aggiornare proprio perché consente di concentrare in un’unica seduta, per i soggetti predisposti, la radioterapia». La cena benefica di raccolta fondi per l’aggiornamento dello strumento si svolgerà lunedì 30 novembre presso il Cenacolo degli Agostiniani proprio nel giorno del patrono cittadino. La cena avrà un costo di 25 euro ed è obbligatoria la prenotazione che è possibile effettuare presso la segreteria dell’Asl, dell’associazione Astro e del Centro Donna. Per quanto riguarda l’altra iniziativa, “Basta un euro”, l’idea è stata quella di collocare circa 80 cassettine per la raccolta fondi prima nei negozi del centro di Empoli così come nell’ospedale e successivamente in altri comuni. Lo slogan, poi, contribuisce a simboleggiare quanto un piccolissimo aiuto, un euro appunto, possa fare la differenza e consentire a questo importante macchinario di continuare a salvare la vita ad altre donne affette da tumore al seno. «Il mio appello è rivolto a tutti i cittadini affinché donino un euro per questo progetto - ha commentato Monica Piovi, presidente del Centro Donna - perché grazie a questo piccolo importo si può contribuire ad un aggiornamento tecnologico molto importante. Serve un euro per migliorare le cure». Le cassette per la raccolta fondi saranno dispiegate in molti negozi del centro». (c.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
