Sicurezza
Il cantiere fa diventare la sosta selvaggia
In via Castruccio viabilità modificata per il restauro di un palazzo, le auto vengono parcheggiare su entrambi i lati
FUCECCHIO. Nella parte alta di Fucecchio il traffico è stato rivoluzionato per cercare di venire incontro alle esigenze del cantiere - che durerà almeno fino a giugno- installato al palazzo della volta per il suo consolidamento e per l'installazione di un ascensore esterno. Questo però non giustifica il mancato rispetto del divieto di sosta su ambo i lati presente in via Castruccio, che oltretutto provvisoriamente è tornata a doppio senso per non congestionare completamente il traffico nell'area.
La foto inviata dal nostro lettore è abbastanza eloquente: si notano molte automobili lungo via Castruccio, nei pressi dell'ospedale San Pietro Igneo, in un orario notturno. Mentre - a quanto pare - il parcheggio antistante gli ascensori che collegano la parte bassa con la parte alta del paese rimane poco utilizzato e con tanti stalli liberi.
Il progetto ha subito qualche "rallentamento" perchè doveva ottenere l'approvazione - in primis - della Soprintendenza, che ha richiesto alcuni adeguamenti al disegno iniziale. Verranno inseriti dei micropali fino a 20 metri di profondità per rinsaldare le basi dell'edificio storico. Poi all'esterno verranno installati due contrafforti tramite i quali realizzare un nuovo vano scale, un ascensore e una terrazza panoramica esterna.
Inoltre, verrà completamente ristrutturato il secondo piano, oggi chiuso e al cui interno troverà spazio la collezione ornitologica Lenzi, al momento ospitata nelle stanze del Museo civico di piazza Vittorio Veneto. E poi la realizzazione di un'officina medicinale, una sorta "erboristeria medioevale" che riprodurrà quanto di esistente nel medioevo, un particolare di quello che i pellegrini che percorrevano la storica strada da Canterbury a Roma si trovavano dinanzi.(m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google