Il Tirreno

Empoli

Rubano auto alla Scotti e si schiantano poco dopo

L'ingresso della concessionaria senza cancelli e l'auto usata come ariete
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L'ingresso della concessionaria senza cancelli e l'auto usata come ariete

Sul piazzale hanno usato una Punto come ariete e hanno buttato giù più cancelli. Poi sono fuggiti con un altro mezzo che però si è rotto. Secondo colpo in 15 giorni

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EMPOLI. Sono riusciti a fare solo grandi danni senza portare via nulla. Questo il risultato di una notte in cui una banda doveva rubare un’auto usata, una Ford Fiesta, che poi avrebbe dovuto essere spartita almeno in quattro, quanti erano i componenti della banda che è entrata in azione poco dopo le due dell’altra notte. “Un macello” in buona sostanza, alla concessionaria Scotti di Terrafino, con l’oggetto del furto che è stato abbandonato a cinquanta metri dal piazzale dell’azienda.I ladri sono entrati passando da una rete di recinzione, dalla parte in cui l’azienda Scotti confina con un’area senza costruzioni. Da qui si sono diretti sul piazzale dove c’erano i mezzi usati e hanno preso una Fiat Punto di colore bianco e una Ford Fiesta nera. Entrambi i mezzi erano pronti per essere ceduti a un commerciante. La Punto è servita da ariete perché, da una prima ricostruzione fatta, con la parte posteriore del mezzo hanno buttato giù una cancellata interna alta circa settanta centimetri.

Da qui poi hanno continuato a muoversi all’interno, nel piazzale, con i due mezzi: sempre avanti la Punto-ariete e dietro la Fiesta, quella che poi doveva costituire il bottino da spartirsi. Quando sono arrivati alla cancellata che si affaccia su via Livornese hanno usato la stessa tecnica: prima la Punto che questa volta invece è stata mandata contro il cancello di ferro con la parte anteriore e poi subito dopo la Ford Fiesta.

A questo punto il mezzo usato per abbattere i cancelli, e molto danneggiato, è stato lasciato nel piazzale e la banda è uscita dalla concessionaria. La loro fuga è durata, però, ben poco: appena a cinquanta metri dall’azienda la macchina rubata è stata abbandonata perché è finita sul guard rail della rotatoria. Sempre secondo una prima ricostruzione la Ford Fiesta sarebbe stata battuta nel piazzale in precedenza. Di conseguenza a causa di questo urto si sarebbe rotto il braccio della sospensione che è legato allo sterzo. E quando alla rotonda sono andati a curvare, una delle ruote si è piegata e i ladri sono finiti contro il guard rail. Danneggiando anche il cordolo di cemento che delimita la rotatoria.Il mezzo, a questo punto, è stato abbandonato e i ladri sono fuggiti a piedi. Nel frattempo sono suonati tre allarmi quasi in contemporanea sul piazzale dell’azienda, sono intervenuti l’istituto di vigilanza della Lince e i carabinieri della stazione di Vinci che stavano passando nella zona. Il problema, però, è stato che la banda ha agito in pochi minuti e quando l’adddetto della vigilanza privata e carabinieri sono arrivati i ladri si erano già allontanati. Al momento non è stato possibile riuscire a capire in che direzione sono andati.

Quello dell’altra notte è il secondo furto avvenuto in quindici giorni: la dinamica è stata la stessa ma l’esito del furto è stato purtroppo positivo. I ladri sono arrivati sempre passando da una rete e poi facendosi largo da cancello a cancello con un furgoncino Fiat Doblò sono riusciti a portare via due mezzi nuovi di marca Kia: una Sportage e una Carens.Tra l’altro la banda ha trovato anche alcune targhe che erano pronte in concessionaria per i mezzi nuovi. E le hanno avvitate alle due macchine che hanno portato via. Un colpo messo a segno in maniera molto più professionale di questo dell’altra notte e che ha fruttato circa cinquantamila euro.
 

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