Finanza
Controlli del Comune sul centro profughi
CERTALDO. La commissione garanzia e controllo è tornata sul tema dei nove profughi accolti nell'immobile messo a disposizione da parte di un privato all'associazione “Differenze culturali e non...
CERTALDO. La commissione garanzia e controllo è tornata sul tema dei nove profughi accolti nell'immobile messo a disposizione da parte di un privato all'associazione “Differenze culturali e non violenza”, guidata dalla coordinatrice Maria Assunta Lucii. L'amministrazione comunale di Certaldo sta aspettando «i risultati delle verifiche dei propri uffici e della polizia municipale per possibili accertamenti di natura edilizia e allo stesso tempo verificando la procedura che ha portato alla vendita dell'immobile».
Questi i punti salienti messi in evidenza dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, che ha ribadito la totale disponibilità di questa amministrazione nel procedere nell'accoglienza ma che allo stesso tempo le modalità con cui si è arrivati ad ospitare i 9 profughi del Mali e del Gambia non è stata propriamente chiara. La volontà dell'associazione è quella di accogliere fino a 18 profughi nell'immobile a due piani di via Silvio Pellico ma dopo alcune telefonate tra il prefetto Alessio Giuffrida e il sindaco Cucini si attenderà l'esito delle verifiche, anche da parte dell'Asl 11, prima di prendere qualsiasi decisione.
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