Attenzione
Scovati abusi edilizi in casa maxi-multe e demolizioni
Giro di vite del Comune di Empoli: scoperti sottotetti, verande e solai illeciti c’è chi dovrà sborsare 21.000 euro e chi distruggere opere di 3.000 metri quadri
EMPOLI. Negli ultimi mesi sono stati eseguiti numerosi sopralluoghi che hanno portato alla luce illeciti edilizi nel territorio comunale. Una decina, in tutto, le ordinanze fatte negli tra l’inizio di settembre e l’inizio di novembre che dispongono sanzioni e ingiungono la demolizione di opere edilizie abusive.
Nella maggior parte dei casi si tratta di aumenti di superficie su abitazioni senza le necessarie autorizzazioni. Ma a finire sotto la lente degli agenti della polizia municipale sono stati anche marciapiedi, muri esterni, recinzioni, verande e tettoie che sono stati costruiti abusivamente. Per quanto riguarda il primo tipo di illeciti l’amministrazione ha disposto delle sanzioni che vanno da mille ad oltre ventimila euro. Mentre per i secondi è stata disposta la demolizione delle opere non conformi. Le ordinanze che si riferiscono a questi ultimi in genere rappresentano il giudizio finale su procedimenti avviati durante l’estate.
La multa più salata ammonta a 21.689 euro e si riferisce ad un aumento di superficie su un abitazione di circa 20 mq. In particolare il proprietario dell’immobile, sito in centro, ha realizzato un solaio interno creando un piano sottotetto abusivo. Un altro illecito per la realizzazione di un seminterrato, l’aumento di superficie su più piani, oltre all’aumento di altezza dell’immobile stesso – nel complesso l’incremento è di 160 metri cubi di superficie – è valso una multa di 12.500 euro. Altri 5mila euro sono stati comminati per un aumento di superficie di poco più di tre metri quadrati in un’abitazione nella zona del polo scolastico di via Sanzio. Mentre altre tre ordinanze hanno portato a sanzioni comprese tra 1.000 e 1.500 euro per aumenti minori di superficie. Tre, infine, i provvedimenti di demolizione di opere abusive. Il primo si riferisce alla costruzione illecita di una veranda su un balcone esterno delle dimensioni di tre metri e mezzo per un metro e con un altezza di due metri e mezzo. In questo caso il primo sopralluogo, che aveva portato alla luce l’irregolarità, era stato effettuato addirittura nel maggio del 2013. Il secondo, invece, riguarda varie opere nella zona di Sottopoggio per San Donato per una superficie complessiva di 3mila metri quadrati. In particolare, con ordinanza del 12 ottobre scorso si ingiunge la demolizione dei marciapiedi realizzati all’esterno del fabbricato in esame, di due piazzali ricavati in un’area agricola, di un accesso carrabile al fabbricato e di un muro di cinta in prossimità dell’ingresso che era stato ristrutturato. L’ultimo si riferisce alla demolizione e alla ricostruzione di un solaio con l’inserimento di una scala all’interno di un’abitazione nella frazione di Tinaia. L’ordinanza prevede il ripristino delle strutture soggette a lavori di ristrutturazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
