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Empoli

E ora spaccano le macchine anche per dormirci dentro

E ora spaccano le macchine anche per dormirci dentro

L’ultimo episodio in piazza Guerra a Empoli dove un anziano trova il vetro rotto e due sconosciuti che hanno trasformato i sedili in un letto: denunciati

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EMPOLI. Ormai parcheggiare in centro a Empoli (come in molte altre zone, a cominciare dai cimiteri, per non parlare dell’ormai tristemente noto palazzo delle esposizioni) equivale a giocare con la roulette russa. I furti sono all’ordine del giorno (e della notte). Ma ora c’è un altro “filone” che preoccupa, e non poco. Perché talvolta le macchine vengono trasformate in... camere da letto. Era già successo qualche giorno fa a Fucecchio. Con i responsabili che si erano svegliati all’alba ed era fuggiti (lasciando evidenti tracce).

Stavolta invece l’occupazione abusiva dell’auto si è verificata in piazza Guerra. Protagonista, suo malgrado, un anziano. Che intorno alle 22 ha raggiunto la sua macchina, parcheggiata nel cuore della città, in una zona decisamente trafficata, anche a quell’ora. Ma quando si è avvicinato, ha notato qualcosa di strano: il finestrino era spaccato. Ha fatto qualche altro passo ed è rimasto sbalordito: all’interno c’erano due sconosciuti, che stavano comodamente dormendo. Impaurito, ha pensato bene di non svegliarli. Anche perché avrebbe rischiato grosso: lui, anziano, da solo, contro due sconosciuti più giovani.

Si è allontanato e ha telefonato al 113. L’intervento della volante del commissariato di piazza Gramsci è stato praticamente immediato. Ai due agenti è toccato il compito di... svegliare gli occupanti dell’auto. E li hanno denunciati per danneggiamenti. Si tratta di due cittadini romeni, di 44 e 41 anni. Che evidentemente non sapevano dove andare a dormire e si sono rifugiati in una macchina qualsiasi: dopo aver rotto il vetro, hanno aperto lo sportello e si sono messi comodi, come fossero a casa propria.

Ma l’aspetto più inquietante è che non si tratta di un caso isolato. Anzi, le segnalazioni di questo tipo fioccano. A Fucecchio, per esempio, una donna che abita in zona Ferruzza, alcuni giorni fa, è uscita di casa e ha raggiunto la propria auto per andare a lavoro.

Ma quando è arrivata al parcheggio è rimasta di stucco: dentro l’abitacolo c’erano una coperta, i cuscini e i sedili erano reclinati. Non solo: c’era un forte odore di sigaretta (e lei non fuma). E mancava all’appello un libro. Insomma, non solo ci avevano dormito, ma avevano fatto i loro comodi, senza il minimo scrupolo. E alla proprietaria della vettura, incredula di fronte a una situazione del genere, non è rimasto altro che buttare tutto ciò che avevano lasciato gli sconosciuti e pulire accuratamente l’abitacolo. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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