Il Tirreno

Empoli

Sacchi e cattivo odore discarica nel parco

Proteste per il degrado nella zona vicino alla passerella della stazione E l’ex posto di guardia delle ferrovie è diventato un ricovero per i senzatetto

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EMPOLI. Una vera e propria discarica a cielo aperto. È quella che i pendolari o i semplici cittadini si trovano di fronte quando cercano di raggiungere la stazione di Empoli. Il percorso tra i sacchetti abbandonati è quello che costeggia il parco della Rimembranza. Sul piccolo argine che separa la ferrovia dall'area verde infatti, il recente sfalcio degli arbusti ha portato alla luce un vero e proprio cumulo di rifiuti di ogni tipo, rifiuti che sono stati ammassati in grande quantità proprio a due passi dalla passerella che permette di raggiungere i binari a piedi. Succede così che chi la mattina si alza per andare a lavoro e passa da quelle parti per prendere il treno, si ritrova a fianco di sacchi dell'immondizia ammassati che emanano cattivo odore. Dentro questi sacchi, si trova di tutto: scarti di cibo, lattine, plastica ma anche vestiti e le immancabili bottiglie di birra rotte. Chi arriva alla stazione molto presto la mattina per andare al lavoro o all'università ha anche la fortuna, si fa per dire, di incontrare qualche ratto che rovista tra i rifiuti in cerca di cibo o di qualcos'altro da rosicchiare. Senza dimenticare poi il fortissimo odore di urina e di escrementi che infesta l'area, che qualcuno non curante delle più importanti regole di civiltà ha trasformato in un vero e proprio gabinetto a cielo aperto. Molti sacchetti sono occultati in quel preciso luogo dai cosiddetti furbetti della raccolta differenziata che non trovando più cestini dove infilare abusivamente i sacchetti li gettano vicino alla ferrovia, in una zona che, soprattutto la sera non è molto frequentata ed è dunque lontana da occhi indiscreti. Molte le segnalazioni e le proteste arrivate dai cittadini e riguardanti lo stato di degrado di quell'area nei pressi della stazione. Sia per quanto riguarda l'immondizia abbandonata praticamente per strada. Proprio in quell'area nei pressi dei binari della ferrovia si trova il vecchio posto di guardia della stazione ferroviaria che è stato trasformato in un vero e proprio rifugio abusivo per sbandati e senzatetto che li hanno ricreato una vera e propria casa. La struttura è ormai chiusa e abbandonata da tempo e non è bastato murare le porte, sigillare le finestre e gli altri infissi con vistosi e resistenti lucchetti. Qualcuno infatti, munito probabilmente di un piccone o di un attrezzo simile è riuscito a sfondare il blocco di calcina e mattoni che si trovava al posto di un vecchio infisso e a riaprirlo trasformandolo non in una dimora occasionale, ma in una vera e propria casa con tanto di letti, coperte e di tutto l'occorrente per viverci. Anche qui non mancano certo i rifiuti ammassati lì da chissà quanto tempo senza che nessuno adotti il minimo provvedimento per intervenire e rimuoverli.

(a.m.)

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