Toscana
Bar e farmacia presi d'assalto dai ladri col piccone
Nuovo raid sull’asse Casenuove-Martignana, otto colpi in sei giorni sulla stessa strada: «Siamo impotenti ma andiamo avanti: non dobbiamo darla vinta a questi delinquenti»
EMPOLI. Un altro raid fatto di vetri spaccati (stavolta a colpi di piccone), casse rotte e fughe nella notte. Ancora una volta lungo via Valdorme Nuova, sull’asse Casenuove-Martignana.
Nelle prime ore di sabato 7 novembre erano state addirittura sei le “soste” della banda, tra furti tentati e riusciti, ai danni di circoli, negozi e un ristorante. Stavolta sono finiti nel mirino un bar e una farmacia, distanti appena tre chilometri l’uno dall’altra. E così salgono a otto le attività commerciali “visitate” in appena dieci chilometri.
La banda (non è escluso che si tratti della stessa dell’altra volta), è entrata in azione al bar della stazione di servizio Eni, in via Valdorme Nuova, intorno alle 4.30. Le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno ripreso tre uomini. Uno ha fatto il blitz, gli altri due sono rimasti all’esterno. Ha sfondato il vetro di una porta laterale a colpi di piccone, spazzando via un espositore.
È scattato l’allarme, collegato con la sala operativa della Lince, che ha inviato una pattuglia. Ma il blitz è stato velocissimo: in poco meno di due minuti, il ladro ha preso un po’ di sigarette, qualche gratta e vinci, ma soprattutto la cassa, strappandola di netto dietro al bancone. Ed è fuggito: «L’abbiamo ritrovata stamani (ieri, ndr) - racconta il titolare Marco Matteuzzi - nel bosco. Non so ancora quanto c’era dentro, si va dai quattrocento agli ottocento euro».
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Ma intanto quella telefonata della vigilanza privata che l’ha svegliato nel cuore della notte per avvertirlo del furto, lo ha fatto ripiombare in un incubo. Perché passano gli anni, cambia la location, ma non il “panorama”, fatto di danni.
Matteuzzi aveva già subito quattro furti in meno di due anni (tra il 2012 e il 2013) al Caffè Le Rotonde, sulla statale Tosco Romagnola, a Montelupo Fiorentino.
Una volta avevano lanciato un’auto contro la vetrina, in un’altra occasione erano addirittura entrati dentro al bar con un camion.
Stavolta i danni sono più limitati, ma l’amarezza è comunque tanta: «Purtroppo ci sentiamo impotenti di fronte a questa gente. Leggiamo quotidianamente di furti nelle attività commerciali e viviamo con la sensazione che tanto, prima o poi, tocca a tutti. Questi soggetti non si fermano davanti a niente». Ma nonostante tutto, Marco non si arrende: «Non dobbiamo darla vinta a questi delinquenti. Ho aperto regolarmente alle 6, nonostante lo choc e le difficoltà logistiche. E nel frattempo mi sono attivato per denuncia e riparazioni. Si va avanti, nonostante tutto».
Mentre nella notte forze dell’ordine e vigilanza arrivavano nel bar di Matteuzzi, la banda era già impegnata a fare un altro colpo.
Stavolta alla farmacia di Antonella Morena, in piazza in piazza Maria ed Angela Fresu a Martignana, nel comune di Montespertoli, a pochi metri dal negozio di alimentari Latini, dove i ladri avevano tentato di entrare la scorsa settimana.
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Hanno parcheggiato sul retro, in via 2 Agosto. E anche in questo caso hanno sfondato il vetro della porta. Una volta all’interno si sono diretti verso la cassa. Ma l’hanno trovata aperta e con pochi spiccioli all’interno. Perché, è proprio il caso di dirlo, l’esperienza insegna.
La farmacia infatti aveva già fatto i conti con un assalto, a febbraio 2014 (meno di un anno dopo l’apertura), con i ladri che - armati di cacciavite e piede di porco - avevano rubato la cassa (dopo aver danneggiato anche un pc): «Da allora - racconta Angela Di Santo, una dipendente - lasciamo in cassa soltanto qualche spicciolo e non la chiudiamo, almeno evitiamo che facciano danni».
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Anche in questo caso è scattato l’allarme (non ci sono invece telecamere), ma i ladri se ne sono andati (a mani praticamente vuote) prima dell’arrivo della vigilanza: «Non hanno preso altro, a parte gli spiccioli. I farmaci non li hanno toccati».
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