Sicurezza
Torna GiocaRè al Palaexpo e fa beneficenza
Ci sarà più spazio per i giochi, sei gli spettacoli al giorno. E raccolta di soldi per pediatria e Irsoo
EMPOLI. Tantissimi giochi, spettacoli entusiasmanti e tanta buona beneficienza: ritorna ad Empoli dopo il grande successo dello scorso anno la manifestazione GiocaRè che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 novembre al Palazzo delle Esposizioni. La grande iniziativa ludica, rivolta alla fascia generazione più giovane, ha visto anche quest’anno la partecipazione di molti soggetti quali l’amministrazione comunale, Confesercenti, l’Asl la new entry Irsoo e ovviamente l’attività commerciale Giocheria Gioca 3 e l’associazione Centro Storico promotrici e curatrici del progetto. «Siamo molto felici di riportare ad Empoli per il secondo anno consecutivo il GiocaRè - ha confermato l’assessore alle politiche sociali e casa Arianna Poggi - un’ottima maniera per far divertire e giocare i bambini in questa due giorni interamente dedicata alle attività ludiche». Il GiocaRè versione 2015 riserva già non poche sorprese. «Lo spazio per il GiocaRè sarà quest’anno molto più ampio rispetto alla precedente edizione e anche il numero degli spettacoli sarà incrementato - ha spiegato Luigi Belletti di Giocheria Gioca 3 - ci saranno ben 6 spettacoli al giorno, soprattutto di magia, ed un’area gioco molto vasta per i bambini». In questa edizione 2015 il GiocaRè ha voluto stupire anche sotto un altro punto di vista vale a dire quello benefico: sia durante la manifestazione (che è gratuita) sia in molte attività commerciali del centro storico sarà possibile acquistare i biglietti, del costo di 2 euro e 50, per la ricca lotteria istituita per l’occasione. In palio ci saranno tantissimi premi ma cosa ben più importante, il ricavato della vendita andrà totalmente in beneficienza sia all’Irsoo di Vinci che al servizio di clown terapia del reparto pediatrico dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Con il ricavato si potrà infatti aumentare le ore di permanenza dei clown all’interno del reparto di pediatria per concedere un sorriso in più ai bambini in degenza per le cure mediche; per quanto riguarda l’Irsoo i proventi verranno destinati all’istituzione di borse di studio proprio per l’Istituto di ricerca e di studi in ottica e optometria.
Chiara Capezzuoli
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