Toscana
«L’Opg di Montelupo è fuorilegge», condannata la Regione
MONTELUPO. L'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo è "fuorilegge". Lo ha stabilito il Tribunale di sorveglianza accogliendo un ricorso firmato da 47 detenuti internati nella struttura che,...
MONTELUPO. L'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo è "fuorilegge". Lo ha stabilito il Tribunale di sorveglianza accogliendo un ricorso firmato da 47 detenuti internati nella struttura che, per legge, avrebbe dovuto chiudere lo scorso 1 aprile.
Gli internati avrebbero dovuto essere trasferiti già da tempo nelle Rems, ma la Regione è in ritardo. Pur avendo individuato la sede della Rems nell’ex manicomio di Volterra, di fatto non è pronta per il trasferimento dei pazienti. Da qui l’ordine dei giudici: «Entro tre mesi il presidente della giunta ponga rimedio al pregiudizio e adotti i necessari provvedimenti».
«La Regione Toscana viola la legge sulla pelle dei malati psichiatrici, che continuano a restare nell’Opg di Montelupo nonostante la sua chiusura fosse prevista per lo scorso 1 aprile. Sette mesi di ritardo ingiustificato che adesso è stato condannato anche dal Tribunale di Sorveglianza e per cui la Regione meriterebbe il commissariamento sul tema Opg, così come previsto dal piano nazionale di superamento di queste strutture«. Così la parlamentari di Sel Marisa Nicchi e Alessia Petraglia commentano la notizia della condanna. «È da anni – aggiungono – che il governo chiede alla Regioni di chiudere gli Opg. Eppure, nonostante tutto questo tempo, la Toscana non si è ancora attrezzata per un serio superamento di queste strutture ormai anacronistiche».
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