Il Tirreno

Empoli

Viale Matteotti torna al passato con 2 sensi

ll sindaco agli abitanti di via De Amicis e via Lenzoni: servono correzioni per evitare i disagi

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CERTALDO. Disponibilità e apertura del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, per risolvere i problemi della viabilità di via De Amicis e via Lenzoni, con soluzioni definitive e non provvisorie, in meno di 3 anni. E' questo il messaggio che arriva dalla commissione viabilità che si è tenuta lunedì 2 novembre alla presenza dei comitati dei cittadini. Il primo cittadino ha ammesso che serviranno delle correzioni per risolvere la fastidiosa gimkana che si snoda attraverso il centro urbano. Ma ha spiegato che prima dovranno essere ultimati dei cantieri, come quello del sottopasso di via Piave, prima di aprire un dibattito pubblico e dar vita a una soluzione il più possibile condivisa. Fra le tante ipotesi torna in pista la possibilità di riportare il viale Matteotti a doppio senso, mentre si fa sempre più concreta la volontà di pedonalizzare anche via Roma e via XX Settembre, partendo dalla svolta con via Ferrucci. Una commissione dove i cittadini hanno evidenziato tutte le problematiche createsi con l'avvio della Zlt nel 2012, con gli interventi del rappresentante di via De Amicis, Carlo Stella, e quello di via Lenzoni, l'avvocato Carlo Bollini. La tenuta del manto stradale, la sicurezza, un numero sempre alto di passaggio di veicoli e mezzi pesanti e osservazioni legate al codice della strada sono stati al centro del dibattito. Osservazioni e critiche sono state analizzate in una partecipata commissione viabilità. «Non sarà con i dossi che riusciremo a risolvere i questi problemi. Il nostro intento non è quello di spostare le difficoltà in un'altra area ma affrontare cosa non va ed intervenire, perchè noi siamo lo specchio di un problema più grande» ha aggiunto Carlo Stella. Il comitato ha avanzato l'idea di posizionare un geo-radar che possa dare garanzie sulla densità del manto stradale e capire quanti mezzi possa sopportare quotidianamente: «Prima le spese di manutenzione per quel tratto erano minime, adesso sono triplicate fino a 14mila euro, qualcosa non va». Carlo Bollini focalizza l'attenzione su una questione di legalità: «Il codice della strada applicato a via Lenzoni fa emergere un quadro che non rispetta le legge vigenti. Questo tratto è stato trasformato in una strada urbana di scorrimento, senza averne i requisiti, se succedesse qualche incidente, qualcuno dovrà prendersi le responsabilità. Occorre reintrodurre il viale Matteotti a doppio senso all'intersezione con via de Amicis per ridurre questo inquinamento e senso di insicurezza». Il sindaco Giacomo Cucini ha risposto punto per punto a tutte le criticità emerse: «La gimkana che ha consentito agli abitanti di borgo Garibaldi di respirare dopo anni difficili va nuovamente studiata con un piano del traffico che possa durare per anni, senza metterci nuovamente e successivamente ancora modifiche. Proprio per questo motivo faremo un confronto con i cittadini, i comitati e le forze politiche per confrontarci sul da farsi. Ora il centro è più vivibile e offre maggiori sicurezze per i pedoni. Vogliamo dare sempre di più una impronta turistica a questo paese e la viabilità, assieme alla segnaletica, è un indirizzo importante da risolvere». Adesso l'attenzione si sposta sul sottopasso di via Piave che a breve vedrà l'avvio dei lavori; terminato questo intervento, la discussione si sposterà sul piano del traffico: «Ci vorranno meno di 3 anni», ha concluso Cucini.

Giacomo Bertelli

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