La protesta
Spogliatoi nel degrado assoluto le famiglie protestano col Comune
Le strutture della zona sportiva di via Don Minzoni hanno tubi intasati e perdite di acqua I genitori dei ragazzi che frequentano gli impianti vogliono ambienti più decorosi
CERTALDO. Una lettera firmata da molti genitori per protestare contro il degrado che regna ne gli spogliatoi della zona sportiva di via Don Minzoni a Certaldo. Spogliatoi fatiscenti, intonaco che cade a pezzi e docce malfunzionanti. Il coro di preoccupazioni da parte delle famiglie è stato consegnato e sottoposto all'amministrazione comunale che ha preso a carico la questione, facendo un sopralluogo e cercando di accelerare le pratiche per la ristrutturazione di questa ampia e importante zona sportiva che abbraccia molti sport.
Gli spogliatoi di via Don Minzoni si suddividono in due sezioni, i primi che riguardano la parte del campo del 'Comunale', i secondi che interessano la zona del manto del 'Sussidiario', dove si allenano, oltre ai calciatori, anche i tennisti e i giocatori di calcetto. Spogliatoi che nel corso degli anni non hanno mai avuto un vero e proprio intervento di ristrutturazione, eccetto quelli del Sussidiario, dove dal locale caldaie sono stati ricavati altri spazi. Sul piatto ci sono 400mila euro, grazie a un finanziamento della Regione Toscana che riguardano l'intera area sportiva. Per gli spogliatoi del calcio l'intervento prevede il rifacimento completo.
Il fabbricato ha 4 spogliatoi per gli atleti, una infermeria e uno spazio per l'arbitro. Si denotano distacchi di alcune parti del rivestimento e della pavimentazione esistente, rotture di tubazioni di scarico, tubazioni intasate, oltre ad alti consumi di energia dovuti alle dispersioni di calore prodotte dalle vecchie tubazioni. Si sostituirà la pavimentazione e il rivestimento degli spogliatoi, si installeranno nuovi sanitari che consentiranno un notevole risparmio di energia.
Il trascorrere degli anni avanza, però, inesorabilmente e i genitori, pagando una retta per poter consentire ai propri figli di giocare a calcio, hanno deciso di muoversi per cercare di sollevare il problema e avere risposte.
In questi spogliatoi si allenano dai giovanissimi fino agli adulti, dai Figc fino agli amatori. Una folla costante e continua di sportivi che a partire dal primo pomeriggio riempie gli spazi verdi per allenarsi nella loro disciplina preferita. Un aspetto non secondario ma centrale in questo dibattito, così da poter riuscire ad allentare la bolletta che grava sulle casse comunali e allo stesso tempo aprire un percorso innovativo che possa dare futuro e respiro al polo sportivo certaldese. Oltre ai problemi che riguardano però gli ambienti si aggiunge il comportamento non sempre corretto degli sportivi che lasciano gli spogliatoi invasi dalla terra che si accumula nei tacchetti dopo l'attività fisica. Anzichè riversare la terra fuori dai locali, si fa all'interno e si lascia a volte sopra i tavoli, lasciando a chi verrà dopo, uno spettacolo indecoroso.
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