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in via Foscolo

Copertura anti-ladri nella scuola, ma ormai rubano pure la ghisa

Francesco Turchi
La nuova copertura della scuola dell’infanzia di via Foscolo a Fucecchio
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La nuova copertura della scuola dell’infanzia di via Foscolo a Fucecchio

Il Comune di Fucecchio sostituisce la scossalina in rame rubata con un metallo meno appetitoso per i ladri. Intanto però spariscono anche sportelli dei contatori e tombini, pagati pochi spiccioli sul mercato nero

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FUCECCHIO. Diecimila euro per sostituire la scossalina rubata nella scuola. Il Comune di Fucecchio rinuncia al rame, che piace troppo ai ladri. E si gioca la carta dell’alluminio, decisamente meno ambito. Ma che comunque non dispiace ai più disperati: anche se viene pagato pochi spiccioli al chilogrammo, c’è chi si accontenta, come dimostrano i furti di sportelli dei contatori che iniziano a proliferare anche nell’Empolese Valdelsa. Per non parlare dei tombini in ghisa, che spariscono con una frequenza preoccupante, specialmente nelle zone industriali, a Fucecchio come a Cerreto Guidi. E in questo caso, per i cittadini, oltre al danno (ogni tombino costa ai Comuni tra 50 e 100 euro), c’è in agguato anche la beffa, con il rischio di finire, a piedi o con l’auto, dentro il tombino.

Eppure la ghisa viene pagata appena cinque centesimi al chilogrammo: insomma, per mettere insieme cinque euro, ce ne vuole un quintale. Ma evidentemente la disperazione può spingere ad accontentarsi anche degli spiccioli. Discorso diverso per il rame, che ha una quotazione che si aggira sui 2,50 euro al chilo.
Che evidentemente hanno fatto gola a una delle tante bande specializzate, che si è portata via la scossalina (la lastra che sporge dalla copertura per evitare infiltrazioni di acqua piovana), della scuola dell’infanzia “Grillo parlante” di via Foscolo a Fucecchio.
E così l’amministrazione comunale, proprio in questi giorni, ha affidato l’incarico a una ditta per sostituirla completamente. Ci vorranno oltre undicimila euro, ovviamente prelevati dalle casse pubbliche.
Ma d’altra parte l’intervento non era più rinviabile, perché nel frattempo le infiltrazioni hanno già causato dei danni alla struttura. E così, dopo la valutazione dei tecnici di piazza Amendola, sono scattati i lavori, affidati a una ditta.

La nuova scossalina è in alluminio, materiale meno appetitoso rispetto al rame ma che comunque negli ultimi tempi non viene disdegnato dai ladri, che riescono a piazzarlo a circa mezza cinquanta centesimi al chilogrammo. E intanto, in altre zona d’Italia (ma certe mode si diffondono rapidamente), si stanno verificando furti di lattine (anche all’interno dei contenitori o direttamente nelle discariche), da parte di bande che puntano sui grossi quantitativi per mettere insieme cifre più importanti.
 

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