La protesta
L’Unione investe oltre mezzo milione
Ecco il piano del rilancio dell’ente che prevede anche una centrale di committenza unica
EMPOLI. Qualcuno lo aveva addirittura etichettato come un ente fantasma, ma passo dopo passo l’Unione dei Comuni sta trovando una sua identità e lo dimostrano i fatti. Due infatti le decisioni importanti prese dai sindaci degli undici comuni dell’Empolese Valdelsa per dare una netta sterzata rispetto al passato. La prima è lo stanziamento di 520.000 euro per il potenziamento delle funzioni, la seconda è la creazione di un Centrale unica di committenza che permetterà ai Comuni di effettuare acquisti e di indire gare di appalto (sopra i 40.000 euro) in modo unitario economizzando e snellendo le procedure. L’Unione dei Comuni dunque si rafforza e sulla scia di quanto programmato in estate diventa più concreta. Per quanto riguarda gli investimenti l’Unione attingerà da un tesoretto di 600.000 euro di avanzo amministrativo nel bilancio consuntivo 2105. Gli investimenti ammonteranno a 520.000 euro che saranno così suddivisi. 200.000 euro saranno utilizzati per potenziare il sociale, di questi 100.000 verranno impiegati per le emergenze abitative. Altri 200.000 euro saranno destina ti al Ced e dunque al miglioramento dei servizi informatici dell’Unione. Altri 50.000 serviranno per rispettare il patto dei sindaci, un accordo che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di Co2 nell’atmosfera. Infine saranno investiti 50.000 euro per potenziare la gestione associata del turismo e altri 20.000 per il miglioramento del Suap. «Si tratta di un passaggio importante – spiega Brenda Barnini presidente dell’Unione e sindaco di Empoli -. Adesso abbiamo nuovi orizzonti sui quali lavorare e speriamo che l’Unione possa davvero diventare il nostro faro, anche in vista di scenari di fusione tra i comuni del circondario». Oltre a questo tesoretto, come ha poi precisato il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia, delegato al bilancio dell’ente sono stati stanziati 150.000 euro nel bilancio di previsione 2015 per il potenziamento della polizia municipale. Oltre a questo come detto entro l’inizio del 2016 sarà istituita la centrale di committenza unica: un unico ufficio attraverso il quale tutti gli undici Comuni effettueranno acquisti di forniture e servizi e attraverso il quale potranno indire gare di appalto sopra i 40.000 euro. Per rendere funzionante la centrale serviranno tre impiegati che si andranno ad aggiungere ad altre figure già presenti ovvero il ragioniere capo, il capo del personale oltre al responsabile dei servizi informatici.
Alessandro Marmugi
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