Attenzione
Raccolta per una Misericordia
Quella di Empoli chiede aiuti per aprire una nuova sede a Lampedusa
EMPOLI. La Misericordia di Empoli lancia una raccolta fondi per costruire una sede della confraternita a Lampedusa. L’associazione, infatti, da mesi è impegnata a fronteggiare l’emergenza migranti sull’isola siciliana, a fianco di altre associazioni, forze dell’ordine e operatori sanitari. A capo del presidio della Misericordia di Lampedusa c’è un empolese, Alessandro Mammoli 28enne con già una lunga esperienza nel campo della protezione civile sia in Italia che all’estero. Mammoli da un anno opera sull’isola e si sta adoperando, insieme ad altri confratelli, per creare una sede vera e propria. «I nostri confratelli di Lampedusa necessitano di una somma di 5mila euro per la sede – spiega Marco Mainardi, volontario della Misericordia di Empoli che durante la scorsa estate ha trascorso un settimana sull’isola – per una casa che come cemento utilizza la solidarietà. L’importo non è eccessivo, basta quindi un piccolo sforzo da parte di tutti. Un piccolo gesto, una goccia che unita alle altre può diventare un mare». A Lampedusa la Misericordia svolge attività di assistenza agli sbarchi, trasporto di feriti e malati con un pulmino ed una ambulanza al poliambulatorio, servizio nel centro di accoglienza. Per coadiuvare il lavoro di Alessandro Mammoli ogni settimana arrivano sull’isola confratelli da tutta Italia. Per fare una donazione è possibile farlo attraverso il portale Retedeldono.it. “Piccola grande che sia sarà un aiuto importante per chi in questo progetto ha creduto», conclude Mainardi.
Marco Pagli
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