Il dolore
Manifesti abusivi di Casapound
Affissi contro il disegno di legge sullo Ius soli. E staccati da Settembre rosso
EMPOLI. In questi giorni i militanti di Settembre Rosso, gruppo politico nato attorno all’omonima festa che si tiene ogni anno nel parco di Serravalle, hanno staccato decine di manifesti abusivi che erano stati affissi da Casapound in diversi punti della città. L’associazione di estrema destra, infatti, aveva annunciato di voler tappezzare varie città italiane per promuovere il referendum contro il disegno di legge sullo Ius soli, approvato in questi giorni dalla Camera. «Respingiamo con forza la campagna lanciata da Casapound anche nel nostro territorio – spiegano in un comunicato i militanti di Settembre Rosso - come annunciato sul loro stesso sito, in questi giorni stanno tappezzando cento città con manifesti che replicano la stessa solfa sull'italianità e sulla cittadinanza regalata agli immigrati, per di più contro una legge che non mostra passi avanti significativi sul piano dell'estensione di diritti ai migranti». «Abbiamo “bonificato” Empoli da decine di manifesti abusivi che campeggiavano in varie parti della città», rivendicano ancora l’azione.
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