Il Tirreno

Empoli

«Gli ingorghi alla stazione? Facciamo un sovrappasso»

di Chiara Capezzuoli
«Gli ingorghi alla stazione? Facciamo un sovrappasso»

L’idea di uno storico geometra empolese: «Non è economicamente impossibile senza impatto sulla piazza e i pedoni non intralcerebbero le automobili»

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EMPOLI. Un sottopasso o un sovrappasso per risolvere il problema del traffico incessante che si estende tra la stazione e il sottopasso di via Fabiani: l’idea di uno storico geometra empolese che vuole lanciare una riflessione in merito alla sistemazione della piazza di fronte alla stazione che verrà a breve riprogettata. «Ho fatto per trent’anni il mestiere del geometra e con questa mia riflessione certo non voglio andare ad insegnare nulla a nessuno - spiega il pensionato ex geometra Graziano Freschi - semplicemente voglio condividere un’idea con la speranza che un domani possa magari essere presa in considerazione dai tecnici del comune al fine di sistemare al meglio la zona della stazione di Empoli». L’idea del geometra Freschi sarebbe infatti quella di costruire nei presasi della stazione un sottopasso o un sovrappasso in maniera tale da consentire il regolare e indisturbato passaggio sia ai pedoni che alle auto provenienti dal sottopasso di via Fabiani. «Se esistesse un sottopasso o sovrappasso i pedoni e gli automobilisti non si intaccherebbero l’un l’altro e il traffico proveniente dal sottopasso di via Fabiani non sarebbe così ingorgato come di solito accade - continua Freschi - spero che quest’idea possa far riflettere i tecnici del comune e che si possa valutare la fattibilità o meno di quest’idea che a mio avviso risolverebbe il problema del traffico imbottigliato in questa zona». Secondo Freschi il sovrappasso sarebbe la scelta più indicata in quanto meno invasiva e costosa: con la collocazione di scale per salire situate ipoteticamente sul lato sinistro di piazza Don Minzoni, questo consentirebbe di non dover nemmeno toccare l’integrità della piazza per costruire il sovrappasso. Un po’ più complicato sarebbe invece la realizzazione di un sottopasso in quanto «sarebbe da valutare sia dal punto di vista economico che dal punto divista di sicurezza - spiega - onde evitare che durante la notte l’interno del sottopasso diventi un luogo malfamato e poco sicuro per i cittadini, sarebbe utile poterlo chiudere durante le ore notturne».

La proposta fatta da Freschi riprende anche tante richieste mosse nel corso degli anni al comune sempre per la realizzazione di una strada alternativa per consentire ai pedoni in entrata e in uscita in sicurezza dalla stazione.

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