Il Tirreno

Empoli

Presto negozi e parcheggi all’ospedale apre nuovo blocco

di Lucia Aterini
Presto negozi e parcheggi all’ospedale apre nuovo blocco

E’ quello rimasto abbandonato per anni: c i sarà anche un centro cottura Per l’edificio H, invece, è stato completato l’adeguamento sismico

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EMPOLI. Quella ferita nella cittadella della salute, al San Giuseppe, sta per chiudersi. Il blocco E, la costruzione iniziata nel 1996 e dove sono stati interrotti i lavori nel 2000 dopo l’avvio di una causa perché la struttura non passò il collaudo, a breve vedrà nuova luce. L’ edificio, rimasto in stato di abbandono per anni, è stato ora ristrutturato ed è quasi completato. Al momento sono in corso i collaudi e da qui a pochi mesi inizieranno le aperture.

Blocco I. Il primo passo del project financing, gestito dal concessionario Empoli salute e realizzato dall’azienda Inso per un valore di oltre 27 milioni, è stata la realizzazione della mensa nel cosiddetto blocco I, un servizio aperto di recente per i dipendenti e i visitatori dall’esterno. Accanto al grande edificio bianco a forma rotonda, aprirà a breve e sempre nel blocco I un bar, entro Natale.

Blocco E. Dal prossimo mese, come spiegano l’ingegner Sergio Lami (responsabile della concessione e dirigente del dipartimento tecnico) e l’ingegner Luca Tani (direttore dell’Unità operativa complessa progettazione e lavori) inizierà l’attivazione del blocco E con i piani adibiti a parcheggi che daranno duecento posti in più (sempre a pagamento secondo le modalità già previste nell’area ospedaliera). Già pronto, sempre nel blocco E è il centro cottura. Ci sono già le cucine montate in grado di produrre pasti personalizzati per tutti ospedali, i centri diurni e residenziali. Dovranno trovare i loro gestori, invece, i negozi che compongo la galleria commerciale: dal minimarket, alla parafarmacia, all’edicola, al negozio di fiori. E ci sarà posto poi anche per una palestra. Il blocco E verrà completato con l’allestimento di un punto prelievi.

Blocco H. Per quanto riguarda il vecchio ospedale (definito blocco H) è stato completato l’adeguamento sismico. Inizialmente questi lavori dovevano avvenire in “continuità di esercizio” . Poi il risultato del calcestruzzo di questa opera fatta negli anni Sessanta è stato peggiore di quanto era venuto fuori da alcune indagini campione. E’ stata fatta, allora, una prima revisione del progetto con la chiusura totale del blocco e la redistribuzione delle attività che si svolgevano all’interno. Rispetto agli oltre 8 milioni previsti per l’adeguamento sismico, sono stati spesi altri 2 milioni e 700mila euro perché nel progetto è stato aggiunto anche il rifacimento degli infissi in modo da completare l’involucro esterno. Ad oggi le opere nel blocco H sono quasi terminate e , come spiegano gli ingegneri Lami e Tani, si prevede di chiudere l’intervento entro il 2015. «Ora rimane da fare l’interno - spiega il vice commissario dell’Asl 11 Renato Colombai - stiamo cercando la strada per l’affidamento dei lavori in maniera da avere più rapidamente possibile la fruibilità dell’immobile nel rispetto delle normative». «Al momento siamo un po’ compressi - spiega ancora Colombai - nel blocco H è prevista un attività diurna di tipo ambulatoriale». Nel blocco, probabilmente non prima del 2018, saranno a disposizione 12 mila metri quadrati. Vale a dire che come area sanitaria saranno a disposizione 60mila metri quadrati. Un complesso, tra l’altro che è autonomo dal punto di vista energetico perché produce elettricità con il cogeneratore e attraverso un impianto fotovoltaico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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