Il Tirreno

Empoli

l’artista sull’esposizione del cavallo

Vinci-Milano, la soddisfazione della scultrice Akamu

VINCI. «Sono molto felice che il 'cavallino' sia a Milano per 6 mesi e venga finalmente realizzato un collegamento tra Vinci, città natale di Leonardo, e la città di Milano, dove ha lavorato per così...

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VINCI. «Sono molto felice che il 'cavallino' sia a Milano per 6 mesi e venga finalmente realizzato un collegamento tra Vinci, città natale di Leonardo, e la città di Milano, dove ha lavorato per così tanti anni», ha affermato soddisfatta in una lettera inviata alla Regione Lombardia la scultrice americana Nina Akamu in occasione della presentazione del Cavallo di Vinci in piazza Città di Lombardia a Milano il 20 ottobre. «Sono passati 16 anni da quando il 'grande cavallo' è stato inaugurato a Milano e 14 anni da quando il 'cavallino' è stato inaugurato a Vinci. È passato così tanto tempo. Il progetto riflette un periodo molto preciso dei miei studi e della mia comprensione del lavoro di Leonardo; ma resto molto più incline al linguaggio silenzioso della scultura - prosegue il messaggio -, per natura sono una persona tranquilla e durante questi ultimi pochi anni in cui sto lavorando ai miei progetti di design mi descriverei come 'solitaria'. Onestamente non ho alcun desiderio di essere riconosciuta, né di fare la diva». «Il fatto di avere avuto la possibilità di creare un tributo scultoreo a Leonardo e di averlo collocato nella piazza centrale di Vinci e a San Siro - prosegue - era ed è un forte riconoscimento, un onore incredibile e ha un posto profondo nel mio cuore. Credo di essere riuscita a trasmettere tutto questo nella mia scultura, ed i miei studi su Leonardo continuano. Da una prospettiva intuitiva, creativa e interdisciplinare lui rimane il migliore mentore che un creativo possa avere. Leonardo è senza tempo».

Il beneplacito sull'operazione da parte della scultrice, che per un soffio non è riuscita a presenziare all'evento inaugurale, è stato accolto con grande entusiasmo dall'assessore alle culture, identità e autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini e dal sindaco di Vinci Giuseppe Torchia. «Abbiamo apprezzato fin dall'inizio la disponibilità e la sensibilità dimostrate dal Comune di Vinci - ha sottolineato l'assessore - a differenza di altre realtà dove hanno invece prevalso egoismi territoriali. La bontà del progetto sarà ulteriormente dimostrata quando il Cavallo tornerà a Vinci dopo la trasferta lombarda e sarà accolto con grande orgoglio. Così è avvenuto a Cremona per il prestito, durante Expo, dell''Ortolano' di Arcimboldo. Il 'Cavallo di Leonardo in piazza Città di Lombardia' ha, infatti, come primo obiettivo, quello di valorizzare a Milano, con un ponte ideale con Vinci, la figura straordinaria di Leonardo». «Con il 'Cavallo di Leonardo' - ha spiegato poi l'assessore Cappellini - prolungheremo Expo di altri 6 mesi, dando ulteriore respiro a progetti come l''Hub Leonardo', promosso con la Fondazione Stelline a Milano, - ubicato presso il Palazzo delle Stelline che si trova accanto alla chiesa Santa Maria delle Grazie».

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