Gioco
I medici di famiglia contro l’Asl 11 «No al trasloco nel viale Matteotti»
Per i professionisti la soluzione transitoria, in attesa della realizzazione della Casa della salute, ha numerose controindicazioni tra cui la mancanza di posteggi e le sale di attesa piccole
CERTALDO. I medici della Casa della Salute in piazza della Libertà dicono no all'ipotesi del trasferimento negli ambulatori della Misericordia nel viale Matteotti, come soluzione transitoria in attesa della realizzazione della Casa della Salute in piazza dei Macelli. E' questo l'esito dell'incontro che c'è stato fra i medici martedì scorso e che punta a mettere in evidenza criticità e alternative alla proposta avanzata dall'Asl 11 che sembra essere in una fase avanzata.
Un no secco che adesso dovrebbe rimettere tutti a un tavolo per trovare una soluzione condivisa, in attesa di vedere entro i prossimi 4 anni la Casa della Salute in piazza dei Macelli che riunirà in una sola sede tutti i servizi. La stessa collocazione al secondo piano degli ambulatori, le sale d'aspetto minuscole, la viabilità, il caos della stazione, i parcheggi e un ascensore troppo piccolo: sono questi gli elementi di difficoltà contestati dai medici. Un trasferimento che di benefici, secondo gli operatori, non ne porterebbe. A questo coro di no va ad aggiungersi poi la maggioranza dei medici di Certaldo che "non sono contenti di questa soluzione", spiegano gli operatori della Casa della Salute.
L'alternativa proposta dai professionisti della Casa della Salute è quella di potenziare con poche migliorie l'attuale sede di piazza della Libertà e poter ospitare due medici in più nella sede di piazza della Libertà. Ad oggi quindi non essendovi alternative sul piatto messe dall'Asl 11, restare nella sede attuale è la migliore ipotesi. Dal 2002 i medici sono in piazza della Libertà come Pentamedica e dal 2010 invece, sulla base dell'accordo collettivo nazionale, lavorano in gruppo per la Casa della Salute. Gli scenari futuri prevedono una riunione nei prossimi giorni dove al tavolo si siederanno i vertici dell'Asl 11, guidati dal direttore della rete territoriale Nedo Mennuti, il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini e gli stessi medici della Casa della Salute. Il progetto, ideato dall'architetto Carlo Vanni, che è stato mostrato ai medici per la realizzazione della Casa della Salute dal costo di 2,5 milioni di euro entusiasma i professionisti che vedono in quella scelta una idea lungimirante. All'orizzonte però si cercano anche alternative, magari per risparmiare soldi che in questi tempi potrebbero essere convogliati in altri fronti. Così se da un lato Forza Italia con il capogruppo, Giuseppe Romano, propone l'immobile Unicoop in via Togliatti, utilizzato in passato come sede temporanea di Publiambiente per l'avvio della raccolta porta a porta, spunta anche la 'vecchia' Coop nel viale Matteotti come destinazione. L'immobile dispone di un ampio parcheggio e con alcune migliorie potrebbe essere pronto per ospitare servizi e medici. Una ipotesi che non viene scartata e che sta trovando interesse fra molti professionisti di Certaldo.
Giacomo Bertelli
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