Gioco
Richiesta troppo elevata, deserta l’asta per l’Ypsilon
È la seconda volta che l’immobile viene battuto: si parte da due milioni di euro Ma la struttura (congelata per un pignoramento) torna a vivere con una serata
CERTALDO. Anche la seconda asta per la casa del popolo di Certaldo e per la discoteca Ypsilon è andata deserta. La cifra di due milioni di euro non trova appetibilità sul mercato, mentre l'immobile è congelato per un pignoramento immobiliare da parte di un istituto di credito che fa riferimento a debiti accumulati a partire dagli anni ottanta, provati a tamponare con un mutuo. Un dato che fa da apripista al futuro, quanto mai incerto dei locali, al prossimo fine settimana, dove l'intramontabile discoteca tornerà a vivere con una serata. La base per l'acquisto sfiorava i due milioni di euro. Agli atti del tribunale figurano cinque lotti (tra cui anche due appezzamenti di terreno alle pendici del cosiddetto “Poggio di Boccaccio"). I locali del circolo ammontano a una superficie di oltre 400 metri quadrati, un ufficio per altri 70 metri quadri e l'intero spazio della discoteca Ypsilon che si estende per più di 1.600 metri quadrati. Nonostante vi siano quindi decine di difficoltà economiche e logistiche un gruppo di giovani della Casa del Popolo, che dal 2012 ha cambiato composizione, non si è arreso e ha allestito un cartellone di eventi per tutta la stagione. Almeno fino al 2016. L'intento è quello di provare a ricreare quella vita e quella atmosfera che si viveva a Certaldo a cavallo tra gli anni 80 e 90, quando quei locali, assieme al Jaiss di Empoli, erano il divertimento che richiamavano giovani da tutta la Toscana. Si comincia venerdì, poi spazio al latino americano e appuntamenti per le festività. Dopo che era stata fissata l'asta fra i giovani frequentatori serpeggiava un profondo timore, legato alla possibilità di vedere i sigilli ai locali già in questo autunno. La storia di questa discoteca e della casa del popolo, è andata avanti per 61 anni con una funzione di polo aggregativo. Qui si sono incrociate le storie di migliaia di persone.
E numerosi sono gli artisti che si sono esibiti nello storico locale, come il dj internazionale Francesco Farfa. La storia della casa del popolo di Certaldo era cominciata nel 1954. Centinaia di esponenti della classe operaia del paese avevano investito parte dei loro magri risparmi nella costruzione di quel presidio sociale. Avevano impiegato il loro tempo libero, la loro fatica e il loro sudore in quell'opera. Si erano spesi per la collettività e tutto il loro impegno negli anni era stato ripagato dall'entusiasmo e dalla partecipazione della gente. La vita di Certaldo e dell'intera Valdelsa vibrava dentro a quelle pareti. Il palco della sala da ballo (inizialmente Alambra, poi Ypsilon) veniva calcato da artisti importanti. Da qui sono passati Claudio Villa e Mina. E più tardi le star della musica dance, che avevano attratto orde di giovani. Per oltre due decenni le stanze di via Cavallotti avevano conosciuto i fasti del divertimento. Poi la situazione si è fatta via via sempre più difficile.
C'è chi quindi di fronte a un futuro che potrebbe chiudersi da un momento all'altro sta cercando di dare vita e continuità alla discoteca Ypsilon, ancora molto frequentata e nei pensieri della comunità. Qualora infatti un privato decidesse all'asta di acquistare tutto il pacchetto dei locali, risulterà determinante la sua volontà per capire quale sarà il futuro immediato della Casa del Popolo e della discoteca Ypsilon. Senza dimenticare allo stesso tempo il pressing dell'istituto credito.
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