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Stabbia, lavori contro le infiltrazioni d’acqua a scuola
CERRETO GUIDI. Interventi per più di 200.000 euro nelle scuole cerretesi, con la parte più cospicua dedicata al rifacimento della contro copertura della scuola elementare di Stabbia, allo di evitare...
CERRETO GUIDI. Interventi per più di 200.000 euro nelle scuole cerretesi, con la parte più cospicua dedicata al rifacimento della contro copertura della scuola elementare di Stabbia, allo di evitare infiltrazioni. L'intervento costerà 130.000 euro e partirà a novembre, col termine atteso per l'anno nuovo. Un problema arrivato "a ciel sereno", durante un controllo per verificare lo stato dell'arte dei solai ( e la conseguente messa in sicurezza): a seguire, inoltre, l'amministrazione provvederà al miglioramento energetico con l'istallazione di pannelli fotovoltaici. Tuttavia la situazione dei plessi scolastici cerretesi è estremamente articolata e ha comportato la realizzazione di numerose migliorie: nel prefabbricato che sostituisce la Santi Saccenti il Comune ha dovuto sostituire i condizionatori, oltre a pulire tutta la parte esterna per renderla fruibile da parte dei ragazzi. Col passare dei mesi verranno inserite anche delle tende per dare sollievo alle classi più battute dal sole. Per quanto riguarda Lazzeretto, invece, alla primaria è stato sistemato l'intonaco nella zona dov'era caduto e si è fatto un check up della struttura nel suo complesso. Il Comune è anche intenzionato a candidarsi per i prossimi bandi del Miur che si rivolgeranno agli edifici più vecchi, visto che gran parte delle scuole cerretesi è decisamente vetusta. Così vetusta che la stessa Santi Saccenti, danneggiata dal tornado del 19 settembre, ad oggi rimane a mezzo servizio: il suo destino verrà deciso nel prossimo bilancio ma la sensazione è che possa diventare un edificio dalla vocazione storica; anche perchè il Comune intende puntare sulla realizzazione di un nuovo plesso scolastico, probabilmente nella zona del vecchio campo sportivo, sempre che non si mettano di mezzo problemi urbanistici o geologici. Il progetto è stato già candidato al bando regionale per ottenere i finanziamenti ma potrà salire in graduatoria soltanto quando ne verrà diffusa la versione definitiva. Nel frattempo l'amministrazione ha provveduto a connettere alla rete tutte le scuole comunali, con l'installazione o l'implementazione degli impianti wireless; dalle casse comunali sono usciti 15.000 euro, che insieme agli altrettanti messi dalla Regione hanno permesso di realizzare il tutto. Ma gli interventi non sono finiti qui: gli operatori della mensa sono stati dotati di tablet, allo scopo di rendicontare in maniera migliore presenti e assenti al tavolo della mensa scolastica. (m.s.)
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