Toscana
Il cavallo di Leonardo saluta Vinci e va a Milano
VINCI. Alla fine il cavallo è partito. La scultura in bronzo di Nina Akamu che fino a ieri troneggiava in piazza della Libertà a Vinci dando il benvenuto al visitatore della città del Genio, è stata...
VINCI. Alla fine il cavallo è partito. La scultura in bronzo di Nina Akamu che fino a ieri troneggiava in piazza della Libertà a Vinci dando il benvenuto al visitatore della città del Genio, è stata smontata alla presenza di qualche decina di curiosi dal suo piedistallo - i superstiziosi saranno già lì ad incrociare le dita, vista la data ed i trascorsi dell'opera - e, dopo essere stata delicatamente fasciata e imbracata, è stata imballata con cura nel suo sarcofago e con una grande gru caricata su un camion che la porterà direttamente nel centro della città di Milano. Prestigiosa l'area della collocazione, il piazzale Città di Lombardia, ai piedi del palazzo della Regione, dove resterà per sei mesi.
Tutto cominciò nel dicembre scorso, con una telefonata del governatore della Regione Roberto Maroni al sindaco di Vinci Giuseppe Torchia. Il presidente chiedeva in prestito la scultura in bronzo di Nina Akamu raffigurante il cavallo di Leonardo per mostrarla all'ingresso del palazzo della Regione a Milano durante Expo e nel periodo immediatamente successivo. Il sindaco accolse con entusiasmo la sfida e insieme all'assessore alla cultura Paolo Santini e alla direttrice del Museo Leonardiano Roberta Barsanti cominciò a lavorare per realizzare l'operazione. Anche la Regione Lombardia si attivò, coinvolgendo sponsor privati che alla fine hanno risposto egregiamente finanziando oltre la metà degli oltre 40mila euro necessari per l'operazione.
E per un cavallo in bronzo che parte per la metropoli meneghina, appena in tempo prima della conclusione di Expo, arriva a Vinci in sostituzione una scultura in marmo. Si tratta del monumento equestre marmoreo di Giuliano Grittini denominata "Genio e Poesia". E con Grittini sono previsti vari eventi sia a Vinci che a Milano. Soddisfatti il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia e l'assessore alla cultura Paolo Santini: «Si tratta - affermano - di una grande occasione per rendere ancora più visibile Vinci, e speriamo che possa essere soltanto il primo passo verso forme di collaborazione sempre più strette con la Regione Lombardia da qui al 2019, anno delle grandi celebrazioni Leonardiane. Per noi poter stabilire relazioni con le istituzioni culturali milanesi e lombarde in vista delle celebrazioni è un obiettivo strategico, e questo è il primo passo».
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