La protesta
Valanga di multe per l’autovelox sulla statale 67
MONTELUPO. Di foto ne ha scattate tante in questi primi due mesi di attività tanto da far sobbalzare gli ignari automobilisti che hanno aperto la cassetta della posta . Il nuovo autovelox installato...
MONTELUPO. Di foto ne ha scattate tante in questi primi due mesi di attività tanto da far sobbalzare gli ignari automobilisti che hanno aperto la cassetta della posta . Il nuovo autovelox installato nel Comune di Montelupo, posizionato sulla statale 67 all’ intersezione con via Primo Maggio, resta al centro delle polemiche come era accaduto al suo predecessore. Acceso l’8 agosto in soli due mesi ha letteralmente castigato gli automobilisti che si sono ritrovati ricoperti dalle multe. C’è chi in un giorno ne ha ricevute due, chi 4, qualcuno, vero e proprio recordman, si visto recapitare a casa ben 6 multe. Tutte con importo diverso, non solo per la velocità ma anche per l’orario in cui sono state prese, visto che le infrazioni commesse dalle 23 alle 7 hanno una maggiorazione del 30%. A far tornare l’autovelox montelupino sulla breccia sono state le numerose segnalazioni arrivate dai nostri lettori nelle ultime ore. L’apparecchio infatti è stato rimosso, come fanno sapere dal comune per una normale manutenzione, ma in molti hanno pensato che l’occhio che monitora la Tosco Romagnola fosse stato già definitivamente tolto. Il suo predecessore infatti era stato acceso e spento più volte dal Comune dopo una lunga serie di ricorsi vinti dai cittadini multati, per via della la legge 120 del 2010. La normativa impone che tra il punto in cui è posizionato l’apparecchio e la segnalazione del controllo di velocità ci debba essere un chilometro. In base poi a un’altra norma del codice stradale il segnale con l’indicazione del controllo deve essere ripetuto dopo ogni incrocio. Per cui, di conseguenza, il dispositivo di rilevazione doveva essere messo in un punto in cui per un chilometro prima non ci debba essere incrocio. Condizione che non si verificava per quell’apparecchio. Alla questione aveva posto fine poi la prefettura con un decreto emanato lo scorso 12 maggio, con il quale ha autorizzato il posizionamento di un autovelox sulla 67.
Alessandro Marmugi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
