Il Tirreno

Empoli

premi del comune

Il “Leone rampante” assegnato a Cardellicchio e Buti

Il “Leone rampante” assegnato a Cardellicchio e Buti

FUCECCHIO. Saranno premiati domani nella sala del consiglio comunale (alle ore 11) in occasione della festa di San Candido, patrono di Fucecchio, i due vincitori dell'edizione 2015 del premio "Leone...

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Saranno premiati domani nella sala del consiglio comunale (alle ore 11) in occasione della festa di San Candido, patrono di Fucecchio, i due vincitori dell'edizione 2015 del premio "Leone Rampante", il riconoscimento che l'amministrazione comunale assegna ogni anno ai cittadini nati o residenti a Fucecchio che si siano particolarmente distinti attraverso la loro opera nei più svariati ambiti che vanno dalla cultura alle arti, dalle scienza alla politica, dalla tutela dei diritti umani al sociale, dal lavoro allo sport. Quest'anno il premio sarà assegnato al campione di pallavolo Simone Buti e al giornalista e scrittore Riccardo Cardellicchio. Buti, centrale di trentuno anni originario della frazione di Torre (di cui è grande contradaiolo), si è imposto come uno dei giocatori di maggior spicco del panorama nazionale e internazionale fino ad arrivare ad indossare la fascia di capitano della nazionale azzurra. Dopo esser volato in Giappone per la World Cup come capitano è riuscito - coi suoi compagni - a conquistare il pass per le olimpiadi del prossimo anno in Brasile, andando oltre ogni più rosea previsione. Buti ha ottenuto la fascia di capitano "sfruttando" l'infortunio di Emanuele Birarelli a pochi giorni dalla partenza per il Sol Levante; poi, vittoria dopo vittoria, la squadra guidata da coach Blengini grazie all'esperienza di Buti e alle grandi prestazioni di Zaytsev e Juantorena è arrivata a conquistarsi il sogno Olimpiade, che la nazionale italiana non ha mai vinto, nemmeno ai tempi della cosiddetta "generazione dei fenomeni". Cardellicchio, invece, verrà premiato per il fondamentale contributo dato alla storia locale e per la preziosa memoria sull'Eccidio del Padule di Fucecchio, oltre che per la passione e l'impegno nell'attività giornalistica e politica. Riccardo Cardellicchio è nato a Fucecchio, dove ancora oggi vive. Giornalista professionista e scrittore, è stato a lungo caposervizio e inviato del quotidiano Il Tirreno. È autore di scritti di narrativa, teatro, giornalismo e divulgazione storica. Fra questi si ricordano L'estate del 1944. L'eccidio del Padule di Fucecchio (Libreria Editrice Fiorentina, 1974) e Il Padule nel corso dei secoli in Fine di una terra. Le Cerbaie e il Padule di Fucecchio (a cura di Piero Malvolti, edito da Vallecchi nel 1976). Ha pubblicato numerosi racconti gialli e noir in raccolte antologiche, tra le quali Cronache di delitti lontani (Hobby & Work, 2002), Almanacco del giallo toscano (FM, 2003) e V. Tra giallo e noir amore e morte in Versilia (Del Bucchia, 2005). La sua è ormai una memoria storica fondamentale per la città. (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web