Il Tirreno

Empoli

Va deserta l’asta per discoteca e circolo

E’ stata rimandata a metà ottobre, la base è due milioni di euro. Nell’attesa ripartono gli eventi all’ Y

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CERTALDO. Nessun acquirente al momento per la casa del popolo di Certaldo e per la discoteca Ypsilon. L'asta, che doveva tenersi oggi, non si terrà in quanto allo studio notarile della dottoressa Marta Renieri, non sono arrivate buste interessate all'acquisto.

La base per l’acquisto sfiorava i due milioni di euro. E ora il tutto è stato ufficialmente rimandato al 14 ottobre. Agli atti del tribunale figurano cinque lotti (tra cui anche due appezzamenti di terreno alle pendici del cosiddetto "Poggio di Boccaccio") per cui appunto è stata fissata una base d'asta da quasi due milioni di euro. I locali del circolo ammontano a una superficie di oltre 400 metri quadrati, un ufficio per altri 70 metri quadri e l'intero spazio della discoteca Ypsilon che si estende per più di 1.600 metri quadrati.

Nell'attesa di sviluppi, la discoteca è pronta a ripartire con una stagione di eventi e serate, in attesa di capire quale possa essere il suo futuro. Anche negli ultimi anni tanto è stato il volontariato, tanto impegno da parte di giovani e meno giovani che non sopportano di vedere morire così la propria casa del popolo. Uno sforzo che, però, ha dovuto fare i conti con la dura realtà dei numeri. Così la banca - con la quale l'associazione aveva aperto un mutuo per riuscire a pagare le spese non saldate negli anni - dopo le lunghe trattative degli ultimi anni ha optato per il pignoramento della struttura.

Dopo che era stata fissata l’asta fra i giovani frequentatori serpeggiava un profondo timore, legato alla possibilità di vedere i sigilli ai locali già in questo autunno. La storia di questa discoteca e della casa del popolo, è andata avanti per 61 anni con una funzione di polo aggregativo. Qui si sono incrociate le storie di migliaia di persone.

E numerosi sono gli artisti che si sono esibiti nello storico locale.

Adesso però di fronte a spese sempre più ingenti e per i debiti degli anni Ottanta accumulati, questa straordinaria favola chiuderà definitivamente i battenti. Perché la situazione viaggia infatti a doppio filo con la decisione del Comune di Certaldo, attraverso il regolamento urbanistico di far spazio in futuro a villette e condomini al posto di questi locali. La demolizione quindi di questa struttura da oltre duemila metri quadrati è il futuro. Una fine già vista nel paese in passato, quella che qalcuni anni fa aveva gelato gli amanti della movida certaldese e valdelsana quando videro le ruspe in azione alla ex discoteca Katinka.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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