Il dolore
«Negozi aperti in centro all’ora di pranzo»
La proposta dell’assessore piace a Confesercenti, intanto arriva un weekend all’insegna dello street food
EMPOLI. Il commercio del centro storico di Empoli si potrebbe dirigere verso una svolta davvero inaspettata che contribuirebbe a combattere il degrado e allo stesso tempo garantire un servizio in più durante la pausa pranzo. L’assessore alle attività produttive Antonio Ponzo Pellegrini, propone di fronte a Lapo Cantini di Confesercenti, l’ipotesi di lanciarsi in un progetto sperimentale con l’apertura in orario continuato dei negozi del centro. «Credo sarebbe positivo per il nostro centro l’idea di tenere le attività commerciali aperte in maniera continuata, soprattutto per contribuire all’abbattimento del degrado e garantire la possibilità ai cittadini di fare acquisti durante l’orario della pausa pranzo - ha spiegato l’assessore -. A mio avviso sarebbe buono iniziare questa sperimentazione l’11 ottobre con l’arrivo di Empolissima, in maniera tale che i commercianti, che sia ambulanti o no, si muovano tutti sullo stesso binario». L’idea di iniziare la sperimentazione dell’orario continuato durante la giornata di Empolissima, è stata condivisa anche da Lapo Cantini di Confesercenti, che propone «di contrassegnare con apposito bollino le attività commerciali che vorranno aderire a questo progetto».
Sempre più spesso, nel centro di Empoli, vengono promossi eventi sia da parte dell’amministrazione comunale sia da privati, che si protraggono per tutta la giornata in maniera prolungata: «In questi casi sarebbe auspicabile che i commercianti del centro tenessero aperte le attività dalla 9 alle 20. Ho parlato con diversi commercianti del centro, così come con aziende che sono situate all’esterno del centro - continua Ponzo Pellegrini - e in entrambi i casi ho riscontrato la voglia e l’esigenza di andare nella direzione dell’orario continuato in occasione di certi eventi.
Intanto da venerdì a domenica arriva in piazza Farinata degli Uberti “Platea Cibus”, una manifestazione itinerante che raccoglie 19 realtà culinarie provenienti sia dall’Italia che dall’estero. L’evento nel segno dello street food si terrà durante questa tre giorni dalle 10 alle 24 e sarà possibile gustare una grande varietà di cibi e bevande provenienti dalla Campania, dalla Puglia, dall’Abruzzo, dal Messico, dall’Argentina, dal Brasile e da moltissimi altri luoghi.
Chiara Capezzuoli
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