Sicurezza
Inaugurata la nuova sede della Bruno Manetti
L’impresa nel settore maglieria ha festeggiato i venti anni di attività All’apertura presenti anche il sindaco di Montelupo Masetti e l’assessore Ponzo
MONTELUPO. Venti anni di attività e l’inaugurazione della sede nuova per la Bruno Manetti. Il taglio del nastro si è svolto ieri pomeriggio in via dell Imprese. Tutto ebbe inizio a partire da metà degli anni Novanta quando Bruno fece il suo ingresso nell’azienda di famiglia trasformando il laboratorio artigianale di famiglia in una vera e propria azienda di moda.
La Bruno Manetti è nata nel 1995 da un’idea di Bruno, suo padre Vittorio, sua madre Luana e lamoglie Veronica. Nel corso degli anni il marchio è cresciuto fino a diventare un riferimento importante nel segmento della maglieria in cashmere.
“Fare sempre cose nuove e farle nel miglior modo” è stata la prerogativa di Manetti. Nel 2014 è stato fatto un investimento indispensabile per lo sviluppo futuro dell’azienda, la nuova sede, «che permetterà di produrre in un ambiente unico per spazi, luce e vivibilità - ha spiegato la famiglia Manetti all’inaugurazione ieri sera - celebriamo questo traguardo, che per noi è soltanto uno stimolo, guardando ad un futuro di soddisfazioni, da condividere con tutti, mettendoci sempre umilmente in discussione».
Per l’occasione il vissuto della Bruno Manetti è stato raccolto in un libro che racconta una storia, un cammino fatto di immagini silenziose che parlano attraverso gli abiti, i corpi, i volti, le mani; «davanti e dietro le quinte di un set lungo venti anni - è stato spiegato - Non un semplice percorso cronologico ma svariati frammenti di stile, un susseguirsi di foto che scandiscono periodi di evoluzione, attraverso il vissuto dei personaggi che hanno contribuito alla loro realizzazione; sfogliando le pagine del libro vi sembrerà di viaggiare incrociando persone, passioni, esperienze e trasformazioni tutto ciò che rimane di un periodo oramai passato che vogliamo fermare per un istante per poi proseguire. Venti anni un punto di arrivo da cui ripartire». Al taglio del nastro hanno partecipato tra gli altri l’assessore Antonio Ponzo e il sindaco di Montelupo Paolo Masetti.
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