Sicurezza
Cala il sipario sul Casablanca
Domani evento per la chiusura definitiva del locale. Confesercenti: «Speriamo ancora che possa ripartire»
MONTAIONE. Cala definitivamente il sipario sul locale Casablanca. Un'ultima grande festa prevista per domani, organizzata dal titolare, Ferruccio Garofalo, prima di chiudere quel locale che negli ultimi anni in Valdelsa, era stato capace di abbracciare più generazioni. Le proteste dei cittadini, la posizione delicata del Comune e i continui richiami da parte della polizia municipale con controlli da Arpat e Asl 11, hanno lentamente influenzato la decisione finale di Ferruccio che senza alcun passo indietro chiuderà la sua esperienza del Casablanca.
Multe salatissime, dai 2mila fino ai 6mila euro, troppe per il gestore che anche negli scorsi giorni ha ricevuto un nuovo controllo e un plico di sanzioni. Confesercenti più volte ha cercato di intermediare fra amministrazione comunale e il locale ma i tentativi sono andati vani: «In Italia, con le leggi attuali, solo investendo migliaia di euro, si possono tenere nella norma, serate da discoteca vicino ai centri abitati. Adesso chiude un locale meraviglioso, con una vista fantastica e si apre un nuovo problema: la mancanza di un luogo di ritrovo e di aggregazione per i giovani» spiega Lapo Cantini, responsabile per l'Empolese Valdelsa.
I guai per il Casablanca si sono concentrati soprattutto nelle serata del venerdì quando i decibel venivano sparati a poche centinaia di metri dalle abitazioni. Rumori che hanno spinto molti cittadini a presentare un esposto che è arrivato anche sul tavolo dell'amministrazione comunale. Da allora decine di controlli, di cui uno negli scorsi giorni, che ha ulteriormente alleggerito il portafoglio di Ferruccio, sempre più convinto nella sua decisione finale. L'appuntamento di domani sarà l'occasione per salutare l'estate e probabilmente dire addio a un locale che negli ultimi anni era riuscito ad attirare molti giovani. Ma la Confesercenti spera di ripartire: «Questo locale è un esempio di successo. L'auspicio è quello di ripartire nel 2016 con la stessa formula ma che tagli fuori l'opzione della serata da discoteca» conclude Cantini.
Giacomo Bertelli
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