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Due assalti al negozio in 48 ore Maxismall preso di mira dai ladri
Banda di incappucciati fallisce il primo colpo ma non il secondo: rubati articoli sportivi per migliaia di euro Il responsabile: «Quattro furti in pochi mesi, ogni volta causano danni ingenti. Ma noi andiamo avanti»
EMPOLI. Hanno fatto irruzione una prima volta, causando danni per migliaia di euro. Ma non sono riusciti a mettere le mani sulla refurtiva. E allora sono tornati dopo appena quarantotto ore: e stavolta se ne sono andati con un bottino di almeno cinquemila euro tra attrezzatura e abbigliamento sportivo. Il negozio Maxismall di via Giuntini a Empoli di nuovo nel mirino dei malviventi. Che già nello scorso mese di luglio avevano messo a segno due furti. «Ogni volta - spiega il responsabile Sauro Benedetti - spaccano tutto ciò che trovano sulla loro strada: porte, finestre, vetri. E portano via tutto ciò che trovano a portata di mano».
Anche l’ultimo blitz è stato ripreso dalle telecamere del circuito di videosorveglianza: si vedono almeno tre uomini (ma non è esclusa la presenza di altri complici all’esterno), incappucciati, che sfondano la porta e rubano di tutto. Il filmato è stato consegnato alle forze dell’ordine, che però difficilmente riusciranno a ricavare elementi utili ai fini delle indagini.
I tre sono entrati in azione in piena notte. È scattato l’allarme, collegato con la sede operativa di un istituto di vigilanza, che ha inviato una pattuglia in via Giuntini: «Ma questi soggetti - sottolinea Sauro - sono preparati e conoscono bene il negozio: sanno che hanno pochissimi minuti a disposizione per portare a termine il colpo. E quindi si avventano sui primi scaffali che trovano. Li svuotano e ne vanno prima dell’arrivo degli agenti. Certe volte sono entrati dal piano terra, in altre occasioni dal primo piano. Ma le modalità sono sempre le stesse».
In occasione del penultimo colpo, quello fallito, i danni erano stati ingenti: «Hanno completamente spaccato la centralina dell’impianto di allarme: l’abbiamo dovuta sostituire».
Nei due furti precedenti, quelli del mese di luglio, il copione era stato lo stesso, così come - più o meno - il bottino: tra i 5.000 e i 7.000 euro ciascuno. E già nel 2013 Maxismall aveva subito un autentico assalto da parte di una banda armata di picconi e mazze, utilizzate per sfondare una porta d’ingresso prima di fuggire con articoli sportivi per svariate migliaia di euro.
Una serie di attacchi che metterebbero a dura prova la resistenza di qualsiasi attività commerciale: «Qui ormai ogni mattina si viene a lavorare e non si sa cosa ci aspetta».
Tuttavia Sauro Benedetti e il suo staff non si arrendono: «Andiamo avanti. Ogni volta rimettiamo tutto a posto, ripariamo ciò che è stato rotto e ricominciamo. Però senza dubbio è deprimente».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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